(Teleborsa) -
Modesta diminuzione per la Borsa di Milano, mentre il resto dell'Europa apre in frazionale rialzo all'indomani della
Fed che ha confermato i tassi di interesse nell'intervallo 3,75-4%, mantenendo aperta la porta a un nuovo ritocco a dicembre. Il Segretario del Tesoro
Scott Bessent ha espresso piena fiducia nel Presidente della Fed
Kevin Warsh, confermando una ritrovata sintonia tra la Casa Bianca, anche se Warsh ha fermamente smentito qualsiasi influenza politica sulle scelte dell'istituto. Oggi invece è il turno della BCE che dovrebbe lasciare invariati i tassi al 2,5%. Gli investitori inoltre guardano con attenzione al
settore tech dopo che due dei principali hyperscaler statunitensi, con esiti di
segno opposto rispetto alle attese degli analisti:
Microsoft ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio fiscale 2027 battendo le stime su ricavi e utili, mentre
Alphabet ha mancato il consensus sulla linea dell'utile per azione, nonostante una crescita record della divisione cloud.
Sul fronte italiano,
Prysmian dopo avere chiuso il suo
migliore trimestre di sempre ha alzato la guidance sul 2026, mentre
STM ha chiuso il trimestre con ricavi in
forte crescita grazie a una domanda che è ulteriormente aumentata e prevede per il quarto trimestre un fatturato di 4,15 miliardi di dollari. In primo piano resta il risiko bancario con gli azionisti di
MPS che oggi sono chiamati a votare sulle operazioni strategiche proposte dal ceo Lovaglio - le ops su
Banco Bpm e
Banca Generali - per bloccare l'opas lanciata da Intesa Sanpaolo: a giudicare dalle dichiarazioni di voto emerse nei giorni scorsi sembra prospettarsi la bocciatura del piano senese. In ambito del reddito fisso, il MEF offrirà fino a 7,75 miliardi di euro nell’asta di Btp e Ccteu.
Cambi, commodity e tassi Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,114. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.031,4 dollari l'oncia, in calo dello 0,89%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l'1,29% e continua a trattare a 101,5 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,49%.
Gli indici europei Tra le principali Borse europee giornata moderatamente positiva per
Francoforte, che sale di un frazionale +0,34%, seduta senza slancio per
Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,45%, e piccolo passo in avanti per
Parigi, che mostra un progresso dello 0,65%.
Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,32% sul
FTSE MIB, spezzando la catena positiva di quattro consecutivi rialzi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il
FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,30%, scambiando a 52.266 punti.
Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (-0,03%); in moderato rialzo il
FTSE Italia Star (+0,25%).
I migliori e peggiori di Piazza Affari Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Avio (+1,95%),
Prysmian (+1,16%),
Leonardo (+1,09%) e
Amplifon (+1,04%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Campari, che ottiene -6,64%.
Scivola
Stellantis, con un netto svantaggio dell'1,82%.
Si muove sotto la parità
Banco BPM, evidenziando un decremento dell'1,27%.
Contrazione moderata per
Fineco, che soffre un calo dell'1,04%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Philogen (+2,86%),
Ferretti (+1,62%),
ENAV (+1,38%) e
Ferragamo (+1,28%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Juventus, che ottiene -1,61%.
Sottotono
Credem che mostra una limatura dell'1,45%.
Deludente
D'Amico, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Maire, che mostra un piccolo decremento dello 0,77%.