L'Europa ci ripensa e passa in positivo. Suspense per disoccupazione USA
(Teleborsa) - Le principali borse europee stanno mostrando un piccolo accenno di rialzo attorno al giro di boa, con il pensiero sempre rivolto alle statistiche sul mercato del lavoro americano in agenda nel pomeriggio.
In Europa segnali positivi sono giunti dal terziario, che ha visto l'attività stabilizzarsi mettendo fine al periodo di quattro mesi di contrazione.
Frenano invece le vendite al dettaglio della Zona Euro nel mese di dicembre, risultando in calo dello 0,4%, come nel mese precedente. Centrate le attese degli analisti.
Sullo sfondo restano le preoccupazioni per la ristrutturazione del debito della Grecia, che fatica a trovare un compromesso con i creditori privati mentre si teme che il Paese necessiti di aiuti maggiori del previsto.
Sul valutario si rafforza l'euro, con scambi a 1,3176 dollari mentre lo spread BTP-Bund arretra ancora portandosi sui 373 punti.
In Europa, solo Amsterdam risulta in calo -0,10%. Bene Bruxelles +0,70%, Parigi +0,47%, Zurigo +0,63%, Francoforte +0,35%, Londra +0,52% e Madrid +0,60%.
Migliora anche Piazza Affari, con l'indice FTSE Mib che avanza dello 0,46%.
Le banche riprendono colore dopo una partenza negativa. In denaro soprattutto il Bco Popolare, Unicredit e Intesa. Resta vestita di rosso MPS, riducendo notevolmente le perdite iniziali. La banca senese è finita sotto la lente di Moody's per possibile downgrade a causa delle incertezze sul piano della banca per soddisfare i criteri di patrimonializzazione richiesti dall'Eba. Sul titolo sono scattate poi le prese di profitto dopo i recenti rialzi.
In fermento gli assicurativi, con Unipol e FonSai sospese al rialzo. Brilla anche Milano Assicurazioni quasi tre punti percentuali. In relazione al progetto d'integrazione tra Unipol e FonSai, Marco Pedroni, presidente di Finsoe, la cassaforte delle Coop e socio di maggioranza di Unipol, ha dichiarato che "Finsoe dispone di risorse proprie che copriranno l'investimento finanziario fino a 450-500 milioni".
Arretrano le Fiat, dopo i rialzi sui conti positivi e le guidance incoraggianti.
Parmalat frena l'entusiasmo, dopo il balzo della vigilia nonostante la smentita di un possibile delisting e la distribuzione di un dividendo straordinario.
Giù Benetton, che si avvicina sempre più al prezzo offerto da Edizione per l'Opa finalizzata al delisting.
Impenna la Piaggio, dopo essersi aggiudicata una gara di Poste Italiane per la fornitura di 17.783 motoveicoli da adibire al recapito postale.
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