La Bulgaria va verso lo stallo politico
(Teleborsa) - L'esempio dell'Italia potrebbe non restare un'eccezione, perché anche la Bulgaria si appresta a vivere uno stallo politico, se dovesse essere confermato dalle urne l'esito degli exit poll.
Infatti, non c'è una maggioranza che potrà sostenere la formazione di un Governo a Sofia, dato che il partito conservatore dell'ex Premier Boiko Boriscov è il primo partito, con una maggioranza risicata del 31,4%. Segue il partito socialista con il 27,3% dei consensi.
Anche in questo caso, il Paese si è mostrato diviso, per effetto dell'ostilità e della tensione sociale provocata dalle misure di austerity imposte dal Governo uscente.
Una situazione che potrebbe portare ad una svolta, come accaduto in Italia, con la formazione di un governo di larghe intese, o potrebbe anche portare ad uno stallo politico ed al conseguente aggravamento della crisi.
C'è però da rilevare che la Bulgaria è uno dei Paesi che sta peggio dell'ex Unione Sovietica: i redditi sono bassissimi, la soglia di povertà è elevatissima (superiore al 22%) e la disoccupazione secondo alcune stime (non ufficiali) aleggia attorno al 18%. Una situazione ben diversa dall'Italia.
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