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Martedì 24 Ottobre 2017, ore 11.37
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Italia, Pil rivisto al rialzo nel biennio 2015-2016

La correzione nei due anni è per oltre 14 miliardi. Il rapporto deficit/Pil viene innalzato al 2,5%

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - L'Istat rivede al rialzo il Pil nel bienno 2015-2016. Il prodotto ai prezzi di mercato del 2016 risulta pari a 1.680.523 milioni di euro correnti, con una revisione al rialzo di 8.085 milioni rispetto alla stima precedente. Anche nel 2015 il livello del Pil è stato rivisto verso l’alto (+6.714 milioni di euro).

Nel 2016 l’incremento del Pil in volume è pari a 0,9%, con un risultato invariato rispetto alla stima preliminare di marzo. Il Pil in volume del 2015 è cresciuto dell’1%, con una revisione al rialzo di 0,2 punti percentuali rispetto alla stima flash (+0,8%).

Gli investimenti fissi lordi l'anno scorso sono cresciuti in volume del 2,8%, i consumi finali nazionali dell’1,3%, le esportazioni di beni e servizi del 2,4% e le importazioni del 3,1%.

Il valore aggiunto, a prezzi costanti, è aumentato dell’1,7% nell’industria in senso stretto e dello 0,6% nel settore dei servizi. Si sono registrati cali nel settore delle costruzioni (-0,3%) e nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (-0,2%).

Per l’insieme delle società non finanziarie, la quota di profitto è pari al 42,2% e il tasso di investimento al 20,2%.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici ha segnato una crescita dell’1,6% sia in valore nominale, sia in termini di potere d’acquisto. Poiché i consumi privati sono aumentati dell’1,5%, la propensione al risparmio delle famiglie è aumentata all’8,6% dall’8,4% del 2015.

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è pari nel 2016 a -2,5%, con una revisione in peggioramento di un decimo di punto percentuale rispetto alla stima precedente. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è pari all’1,5% del Pil .
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