Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Martedì 21 Agosto 2018, ore 23.39
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Bankitalia, sofferenze in forte calo a giugno

In aumento i prestiti al settore privato e i depositi

Economia ·
(Teleborsa) - Segnali positivi dalla finanza italiana, che vede aumentare i prestiti al settore privato e, contestualmente, scendere le sofferenze.

A giugno i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 2,4% su base annua, mantenendo sostanzialmente il ritmo di maggio (+2,5%), segnala la Banca d'Italia.

Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,8%, come nel mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie hanno fatto segnare un +0,6% dopo il +1,2% di maggio.

Trend al rialzo anche per i depositi del settore privato, balzati del 6,8% su base annua (+5,7% nel mese precedente) mentre continua a scendere la raccolta obbligazionaria (-19% dopo il -17,6% del mese precedente).

Bankitalia segnala inoltre il forte calo delle sofferenze, diminuite, sempre a giugno, del 26,1% dopo il -10% di maggio, "per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione di elevato ammontare (32 miliardi di euro)".

Stabili i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, pari al 2,17%. Quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati invece all'8,03%.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all'1,48% (1,43% in maggio); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all'1,93%, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,12%.

I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,40 per cento.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.