Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Mercoledì 18 Settembre 2019, ore 17.36
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Boccia: "Dialogo col governo ma attendiamo i fatti"

Nel suo intervento all'assemblea privata di Confindustria, il numero uno degli industriali chiede alla politica di "avere una visione strategica"

Economia ·
(Teleborsa) - Il dialogo con il governo per la crescita c'è ma bisogna vedere se continuerà dopo le elezioni europee e soprattutto se sarà confermato dai fatti. Sono le parole del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, nel corso del suo intervento all'assemblea privata dell'associazione che ha approvato il bilancio.

L'intervento, a detta dei presenti applaudito a lungo dalla sala, ha toccato diversi temi tra cui quello del rapporto con l'attuale governo che avrebbe cambiato marcia grazie al decreto crescita e allo sblocca cantieri: per il numero uno degli industriali, giunto al suo ultimo anno di presidenza, è però fondamentale capire se il dialogo rimarrà aperto anche dopo le europee e se alle parole seguiranno i fatti.

Per questo gli occhi sono puntati su Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro, atteso domani all'assemblea pubblica di Confindustria.

Boccia ha ribadito che l'associazione non vuole lo sforamento del 3% (come invece ipotizzato dall'altro vicepremier Matteo Salvini) e che bisogna scongiurare in ogni modo un'eventuale procedura di infrazione.

Infine, ha ricordato il divario culturale ancora da colmare tra tattica e "presentismo", con una richiesta precisa per la politica: avere una visione strategica dell'industria italiana.

Per il presidente degli industriali italiani è tempo di dare certezze guardando al futuro con realismo e pragmatismo con un piano a medio termine, chiedendo di non perdere di vista gli obiettivi chiave: occupazione, giovani, competitività delle imprese e questione infrastrutturale.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.