Venerdì 25 Settembre 2020, ore 18.38
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Consumi petroliferi ancora in negativo ad agosto (-11,6%)

Rispetto allo scorso anno consumati 566mila tonnellate in meno di prodotti petroliferi. Unione Petrolifera: ad agosto recupero sostenuto dal turismo interno

Economia, Energia ·
(Teleborsa) - Ad agosto i consumi petroliferi italiani sono risultati pari a 4,5 milioni di tonnellate, con un decremento dell’11,2% (-566mila tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2019. È quanto rilevato da Unione Petrolifera in base ai dati provvisori forniti dal Mise.

"Ciò testimonia, come del resto anticipato dalle nostre previsioni, un progressivo recupero dei consumi legato in particolare, nel mese considerato, al turismo interno, sostenuto anche dal 'bonus vacanze', caratterizzato dalle vacanze di prossimità con il soggiorno nel nostro Paese anche da parte di chi sceglieva abitualmente l’estero. Il permanere dell’emergenza Covid-19 ha tuttavia continuato a limitare la presenza dei flussi turistici stranieri", si legge nella nota di commento diffusa da UP.

I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono risultati pari a 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento del 4,6% (-117mila tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2019.

La benzina totale ha mostrato un calo del 4,9% (-32mila tonnellate) e la benzina venduta sulla rete, sempre rispetto ad agosto 2019 una flessione sostanzialmente analoga, pari al 4,8%. Il gasolio autotrazione, invece, evidenzia un decremento del 4,5% (-85mila tonnellate), mentre il gasolio venduto sulla rete del 5,3%, in conseguenza di una contrazione più contenuta del gasolio extrarete usato soprattutto per il trasporto merci (-4%).

Tutti i prodotti petroliferi, ad eccezione dei consumi di bitume (+17,4%), di olio combustibile (+15,8%) e di lubrificanti (+1,3%), presentano un segno negativo anche se più contenuto rispetto ai mesi precedenti. Segno ancora particolarmente negativo per il carburante per aerei che, pur con un lieve recupero dovuto ad una ripresa tuttora molto parziale del traffico aereo, fa segnare un -61,7% rispetto allo stesso mese del 2019, con la componente dell’aviazione militare ancora in forte crescita (+32,7%) che ha leggermente attenuato il calo degli usi di jet fuel per l’aviazione civile (-63,7%).

Se si guarda ai primi 8 mesi del 2020 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 32,3 milioni di tonnellate, con un decremento del 18,8%, quasi 7,5 milioni di tonnellate in meno rispetto all'anno precedente. I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 16,4 milioni di tonnellate, con un decremento del 21,3% (-4,4 milioni di tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2019.

Per settembre Unione Petrolifera prevede ancora un calo nei consumi superiore all'8%, anche in base alle difficoltà del trasporto aereo e della croceristica navale a recuperare i volumi di passeggeri dello scorso anno, mentre per quanto riguarda i trasporti su strada ci si attende che i consumi, comunque inferiori allo scorso anno, possano essere sostenuti dal recupero delle attività produttive e dalla riapertura delle attività scolastiche, nonché dalla prosecuzione di una, anche se limitata, attività turistica. Stando a queste stime, sottolinea infine UP, il calo dei primi nove mesi salirebbe quindi a circa 8 milioni di tonnellate (-18%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre su base annua la flessione dovrebbe attestarsi attorno ai 9 milioni di tonnellate (-15%).


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