Facebook Pixel
Giovedì 19 Maggio 2022, ore 19.56
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Ecofin, via libera a proposta Commissione su aliquote IVA

Riduzione per assorbenti e mascherine, possibilità di tagli anche sulle bic. iCompromesso molto bilanciato, dice il Ministro dell'Economia Franco

Economia ·
(Teleborsa) - Accordo unanime dei ministri delle Finanze dell'Unione europea per modificare le regole sull'IVA e consentire così agli Stati membri di applicare con maggiore flessibilità agevolazioni e aliquote ridotte. Come riporta un comunicato della Commissione europea, l'intesa consente di includere nelle categorie agevolate salute pubblica, beni ambientali e sostegni alla transizione digitale.






La nuova direttiva aggiorna le liste dei beni e servizi sui quali gli Stati membri possono ridurre l'imposta. Si tratta di prodotti connessi, come detto, alla salute pubblica, all'ambiente, al digitale. Tra questi, come si legge nell'allegato III del pacchetto norme, l'Ue include gli assorbenti - oggetto in Italia della tampon tax prevista in manovra, con una riduzione Iva dal 22% al 10 - ma anche le "mascherine protettive sanitarie". La riduzione, inoltre, secondo le nuove norme sarà praticabile su biciclette, comprese quelle elettriche, ristrutturazioni si abitazioni, accesso a internet.


Dal 2030 è invece previsto che non sia più possibile concedere aliquote ridotte a beni e servizi quando questo avvenga "a detrimento dell'ambiente e degli obiettivi Ue sul cambiamento climatico ", si legge.

"Un'ottima notizia - ha commentato il commissario europeo all'economia Paolo Gentiloni - il risultato di una maratona negoziale che mostra che quando c'è la volontà c'è una strada europea che porta avanti".

"Sosteniamo pienamente questo compromesso, molto bilanciato. Questa direttiva contribuirà all'efficienza del mercato interno". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Daniele Franco durante l'intervento pubblico all'Ecofin riguardo all'accordo per riformare le regole sull'Iva.

e nuove misure dovranno passare al vaglio del Parlamento Ue e vanno approvate entro marzo 2022. Dopo la ratifica formale dei Paesi Ue la nuova direttiva entrerà in vigore entro venti giorni.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.