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Scuola, raddoppiano alunni con disabilità. Anief: "Basta posti di sostegno precari"

Economia, Scuola
Scuola, raddoppiano alunni con disabilità. Anief: "Basta posti di sostegno precari"
(Teleborsa) - Le anticipazioni del ministero dell’Istruzione sui dati della scuola evidenziano che, rispetto a 15 anni fa, abbiamo perso 800mila alunni, ma nello stesso tempo sono aumentate in modo esponenziale le iscrizioni di alunni con disabilità, passando dal 2% al 4% (in Sardegna, Lombardia, Liguria, Umbria, Abruzzo, Lazio, e Sicilia la percentuale è addirittura superiore).

Un dato confermato anche se si considera solo il periodo più recente: nell’ultimo biennio gli iscritti complessivi a scuola sono calati di circa 220mila unità, con la cancellazione di circa 3mila classi, mentre il numero degli alunni disabili è cresciuto di oltre 21mila. Oggi, sono oltre 290mila gli alunni con disabilità, in media uno per classe.

Se agli alunni con sostegno si aggiungono i circa 400mila studenti con necessità formative particolari (allievi con Dsa, con disturbi specifici di apprendimento, e Bes, con bisogni educativi speciali) si arriva ad oltre il 10% della popolazione studentesca, che grava in gran parte sugli insegnanti.

"Il problema è che chi governa la scuola non ha saputo porre i giusti rimedi. Basta ricordare che sempre rispetto agli ultimi 15 anni il tetto agli organici di sostegno è rimasto invariato: dunque, sono quasi raddoppiate le iscrizioni di alunni con disabilità e per coprirle lo Stato ha aggiunto solamente posti in deroga", osserva Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief, rimarcando "in Italia quando si parla di inclusione a scuola e di sostegno è bene sapere come stanno le cose".

L'Anief rilancia così ad inizio anno l'iniziativa "Sostegno, non un'ora di meno!" , lanciando un appello alle famiglie a ricorrere e chiedendo al corpo docente, ATA e dirigente delle scuole di segnalare i posti in deroga non attivati, poiché i ricorsi al Tar e al Giudice Ordinario, vinti in questi anni, hanno permesso entro pochi mesi dalla notifica l’assegnazione di tutte le ore e garantito il diritto all’istruzione di studenti con handicap grave e certificato riconoscendo, in alcuni casi, anche il diritto al risarcimento del danno in favore della famiglia dell'alunno con disabilità il cui diritto all'istruzione e all'integrazione era stato così palesemente violato dall'Amministrazione.
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