Facebook Pixel
Milano 17:35
34.529 +0,43%
Nasdaq 19:43
19.707 -0,47%
Dow Jones 19:43
40.906 -0,71%
Londra 17:35
8.205 +0,21%
Francoforte 17:35
18.355 -0,45%

Conti pubblici, ISTAT: nel 2022 deficit-PIL cala all'8%

in diminuzione di circa 9,3 miliardi rispetto al 2021

Economia
Conti pubblici, ISTAT: nel 2022 deficit-PIL cala all'8%
(Teleborsa) - Nel 2022 l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (-151.900 milioni di euro) è stato pari al -8% del PIL, in diminuzione di circa 9,3 miliardi rispetto al 2021 (-161.210 milioni di euro, corrispondente al -9% del Pil). Lo ha reso noto l'Istat nella notifica dell'indebitamento netto e del debito delle Amministrazioni pubbliche secondo il trattato di Maastricht.


Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato negativo e pari al -3,6% del PIL, con un miglioramento di 1,9 punti percentuali rispetto al 2021. La spesa per interessi, che secondo le attuali regole di contabilizzazione non comprende l'impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 4,4% del PIL, mostrando una crescita di 0,8 punti percentuali rispetto al 2021. I dati del debito delle Amministrazioni Pubbliche per gli anni 2019-2022 sono quelli pubblicati dalla Banca d'Italia e sono anch'essi coerenti con il Sec 2010.

A fine 2022 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della Uem, era pari a 2.756.969 milioni di euro (144,4% del Pil). Rispetto al 2021 - conclude l'Istituto di statistica - "il rapporto tra il debito delle Amministrazioni Pubbliche e il PIL è diminuito di 5,5 punti percentuali".

L’Istat - spiega la nota -"pubblica i principali dati della Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni
Pubbliche riferiti al periodo 2019-2022, trasmessi alla Commissione Europea in applicazione del Protocollo sulla Procedura per i Disavanzi Eccessivi (PDE) annesso al Trattato di Maastricht . In base al PDE, i Paesi europei devono comunicare due volte all’anno (entro il 31 Marzo e il 30 Settembre) i livelli dell’indebitamento netto, del debito pubblico e di altre grandezze di finanza pubblica relative ai quattro anni precedenti, nonché le previsioni ufficiali degli stessi per l’anno in corso".
Condividi
```