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Export, SACE: "la rinascita della Costa d’Avorio”, stabilità spinge la crescita

Economia
Export, SACE: "la rinascita della Costa d’Avorio”, stabilità spinge la crescita
(Teleborsa) - Un’economia in rapida espansione, un assetto politico-istituzionale relativamente solido, un contesto operativo aperto agli investimenti e che incentiva l’iniziativa imprenditoriale: in uno scenario economico africano tanto dinamico quanto ricco di sfide, la Costa d’Avorio si propone come Paese tra i più stabili e promettenti della regione subsahariana.

SACE diffonde oggi il Focus On dal titolo “Tra promesse (realizzate) e opportunità: la rinascita della Costa d’Avorio”, un’analisi elaborata dall’Ufficio Studi, in occasione della Missione di sistema, sulla situazione politica e il ruolo del paese africano nel continente, con un focus sulla situazione dell’economia del Paese e sulle opportunità e i punti di contatto con l’economia italiana che passa in rassegna gli ingredienti dell’agenda di Alassane Ouattara, presidente del Paese dal 2011, per rendere possibile l’obiettivo di rendere la Costa d’Avorio un Paese a medio reddito entro il 2030.

I frutti della stabilizzazione politica sullo sviluppo dell’economia della Costa d’Avorio - si legge - sono testimoniati da una crescita tra le più brillanti dell’Africa subsahariana. Tra il 2012 e il 2019 la crescita ha sfiorato in media l’8% annuo, tornando dal 2021 su tassi lievemente inferiori al 7%. Le previsioni del FMI tracciano un quadro di sostanziale continuità, con un marginale e fisiologico rallentamento al 6% annuo nel prossimo quinquennio.

Due, in particolare, le direttrici lungo le quali si sta sviluppando la crescita della Costa d’Avorio: quella delle riforme e degli investimenti infrastrutturali. L’esecutivo intende continuare a migliorare il contesto operativo delle imprese e favorire l’imprenditoria privata e gli investimenti esteri che sono passati da poco più di 2 a 13,7 miliardi di euro tra il 2000 e il 2022, una testimonianza della crescente attrattività del mercato ivoriano per le imprese estere. Sul fronte degli investimenti infrastrutturali, l’azione dell’esecutivo si è esplicata nel Piano di Sviluppo Nazionale (PDN) che mira ad accrescere la competitività e la stabilità economica del Paese, prevedendo tra il 2021 e il 2025 la mobilitazione di circa €90 miliardi in nuovi investimenti, di cui il 26% nel settore pubblico, con principale focus sulle infrastrutture e sull’industrializzazione.


Le sfide sul cammino di sviluppo della Costa d’Avorio aprono opportunità per le imprese italiane. Con €312,7 milioni (+6,7% rispetto al 2022) di nostro export, la Costa d’Avorio è il quarto mercato di destinazione per le produzioni italiane in Africa Subsahariana e il secondo (dopo la Nigeria) in Africa occidentale. Guardando ai settori, la crescita nell’ultimo triennio è stata trainata dai beni di investimento (tra cui rientrano i macchinari, principale voce di export), mentre il contributo dei beni intermedi, agricoli e di consumo è stato più discontinuo.


Il sostegno di SACE, con l'offerta di linee di credito a medio-lungo termine, "facilita le relazioni commerciali tra le imprese italiane e le controparti ivoriane; un esempio è stato nel 2023 con l’operatività Push Strategy – l’offerta a controparti estere di linee di credito a medio-lungo termine svincolate da specifici contratti di export, con l’obiettivo di facilitare le opportunità per il “Made in Italy” - a favore del governo ivoriano per supportare l’implementazione del Piano Nazionale di Sviluppo e stimolare le relazioni commerciali tra le imprese italiane e le controparti ivoriane".
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