(Teleborsa) - Dall'
innovazione continua dei suoi prodotti e processi, per rendere più efficiente il ciclo di produzione senza rinnegare la tradizione, alla creazione di una
cultura alimentare, soprattutto fra i giovani, che promuova un'alimentazione equilibrata, senza dimenticare le azioni per la
tutela ambientale e le innumerevoli
iniziative per la comunità ed il territorio: l'impegno per la sostenibilità di
Barilla è immenso e si declina in molteplici iniziative poste in essere in questi ultimi 15 anni.
Nel 2023, con un
investimento di 230 milioni di euro per innovare prodotti e processi (di cui 45 milioni di euro dedicati alla Ricerca e Sviluppo), Barilla ha rinnovato il suo impegno per la sostenibilità, ottenendo anche l'importante
riconoscimento di Global RepTrak100, secondo cui Barilla è la
prima azienda alimentare al mondo per reputazione.
L'impegno di Barilla è riuscito anche a generare
valore per l'economia italiana. Il 2023 conferma la crescita degli ultimi anni con un f
atturato di Gruppo pari a oltre
4,8 miliardi di euro, mentre gli
investimenti per 230 milioni di euro hanno rappresentato
il 4,7% del fatturato.
L’EBITDA margin si è attestato
al 10%, in linea con l’andamento dell’esercizio precedente
L'azienda ha migliorato pasta, sughi e prodotti da forno, riducendo anche le
emissioni di CO2eq, il
consumo di energia e acqua tramite filiere sostenibili e utilizzando packaging pensati per il riciclo. Sono stati poi donati 3,2 milioni di euro e oltre 3.200 tonnellate di prodotti per esprimere concreta vicinanza a territori e comunità, testimoniata anche dall’adozione di una
nuova Policy per il Congedo parentale che garantisce un miglior equilibrio vita-lavoro agli oltre 9mila dipendenti nel mondo.
"Oggi più che mai, quando discutiamo sul gusto, sulla nutrizione, sulla sicurezza alimentare, sull’ambiente, sull’accessibilità, sulle persone, sulla comunicazione, sul futuro, sia che si tratti di uno spaghetto, un biscotto, un pane o un sugo, stiamo parlando della qualità dei nostri prodotti, il cuore del nostro mestiere, del nostro modo di agire e del valore delle nostre Marche", affermano
Guido, Luca e Paolo Barilla nella lettera introduttiva al
Rapporto di Sostenibilità 2023, aggiungendo "siamo consapevoli di quanto la strada sia lunga e complessa, ma grazie all’impegno e alla passione di tutte le Persone Barilla, siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono e a tracciare il nostro percorso verso il futuro".
"Questo rapporto parla del nostro continuo impegno, dei risultati conseguiti e delle sfide che ci accingeremo ad affrontare nei prossimi anni, per permettere a tutte le persone di godere della gioia del cibo, per una vita migliore", aggiunge commenta
Gianluca Di Tondo, Amministratore Delegato del Gruppo Barilla.
L'innovazione di prodotto si conferma importantissima per l'azienda, che lo scorso anno ha immesso sul mercato
16 nuovi prodotti buoni e di qualità, senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibra, integrali, con legumi, frutta secca o monoporzionati. Questo impegno costante ha visto, negli ultimi 12 mesi,
l’investimento di 45 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo e la progettazione di un nuovo polo R&D a Parma. Vanno in questa direzione il s
ostegno alle startup Ag-tech e Food-tech di tutto il mondo, una fucina di idee che Barilla "alimenta".
Spazio anche all'
innovazione di processo, grazie agli
stabilimenti 4.0 di Barilla: i 30 siti produttivi (15 in Italia e 15 all’estero) hanno prodotto nel 2023 circa 2 milioni di tonnellate di cibo in modo sempre più efficiente e attento all’ambiente. Rispetto al 2010, calano del -28% le emissioni di gas a effetto serra e del -21% i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito, mentre il 62% dell’energia elettrica (il 100% per i prodotti da forno di Mulino Bianco, Wasa, GranCereale e Pan di Stelle e per i Pesti Barilla) proviene da fonti rinnovabili.
In primo piano anche
l'impegno per le filiere sostenibili che coinvolge più di 8.000 aziende: il totale delle materie prime strategiche (grano duro, grano tenero, segale, pomodoro, basilico, cacao e olii vegetali) acquistate responsabilmente è stato pari al 67%.
L'impegno per comunità e territori si concretizza nell'
offerta di cibo a un numero crescente di persone, tramite iniziative solidali per un totale di 3,2 milioni di euro e circa 3.200 tonnellate di prodotti donati in 12 mesi, nel
valorizzare l’inclusione (parità di genere e retributiva) e nel supportare lo
sviluppo dei territori in cui è presente. Nel 2023 è stata annunciata una
nuova policy per il congedo di paternità e maternità, che garantisce a tutti i genitori del Gruppo un minimo di 12 settimane di congedo retribuito al 100%, indipendentemente dal genere, dallo stato maritale e dall’orientamento sessuale. È di pochi mesi fa anche l’inizio di una
nuova partnership tra il Gruppo Barilla e LEAD Network, organizzazione non profit che sostiene l'avanzamento delle donne nel settore della vendita al dettaglio e dei beni di consumo in Europa.