(Teleborsa) - Il
taxi spaziale Starliner di Boeing centra l'obiettivo nel test con astronauti a bordo e raggiunge la stazione spaziale IIS, anche se
non tutto è andato proprio per il verso giusto.
I
due astronauti della NASA a bordo, due veterani dello spazio - Butch Wilmore e la collega Sunita Williams - hanno dovuto risolvere un problema con le
valvole dell'elio che perdevano, sin dal momento del lancio, e questo ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla fine, anche se la missione non è mai stata realmente a rischio. L'elio infatti non serve come propellente, ma per il trasporto del propellente verso il motore del razzo e della capsula.
Alla fine il
centro di controllo ha dato il via libera alla manovra di aggancio a modulo Harmony della ISS che è avvenuta con successo ed in modo completamente automatico.
Diversa la storia della Starship, la navicella spaziale della
SpaceX di Elon Musk, che aspira a raggiungere la Luna e poi anche Marte. Il quarto
test di volo senza equipaggio, partito dalla stazione di Boca Chica in Texas, si è
concluso con successo, con il rientro del razzo e della navicella. Il lancio è servito quantomeno a testare la tenuta della tecnologia di rientro e del rivestimento termico.