Milano 12:39
48.275 +0,25%
Nasdaq 15-apr
26.205 0,00%
Dow Jones 15-apr
48.464 -0,15%
Londra 12:39
10.609 +0,47%
Francoforte 12:39
24.179 +0,47%

Budget UE, Legacoop Agroalimentare plaude le maggiori risorse per agroalimentare e pesca

Agroalimentare, Economia
Budget UE, Legacoop Agroalimentare plaude le maggiori risorse per agroalimentare e pesca
(Teleborsa) - Legacoop Agroalimentare accoglie con favore le maggiori risorse previste dalla bozza di negoziato dell'Europarlamento sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 (Bilanciio UE), che porta le risorse a disposizione di agroalimentare e pesca a 2mila miliardi di euro.

"È un passaggio che segna un avanzamento concreto rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea e che recepisce le istanze avanzate dal mondo cooperativo e agricolo, anche attraverso le mobilitazioni promosse nei mesi scorsi a Bruxelles", commenta il presidente di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti.

"È positivo il sentimento per quanto approvato - prosegue Maretti - e dimostra come le nostre richieste e quelle delle organizzazioni agricole cooperative siano state ascoltate dal Parlamento europeo. Si tratta di un percorso che va nella direzione di rendere il budget adeguato alle sfide dell’instabilità di questi tempi e conferma quanto l’agroalimentare europeo sia centrale".

La posizione approvata prevede un incremento complessivo delle risorse fino a oltre 2mila miliardi di euro per il periodo 2028-2034, rafforzando politiche chiave come agricoltura, pesca, coesione, ricerca, innovazione e competitività. Un livello di investimento che punta a sostenere la resilienza del sistema europeo in un contesto globale segnato da crisi geopolitiche ed economiche. "Arrivare a un bilancio pari al 2% rappresenta un percorso virtuoso e coerente con le esigenze dell’agroalimentare e della pesca", sottolinea Maretti.

Particolare soddisfazione viene espressa per il comparto ittico, che vede rafforzare la sua dotazione finanziaria a circa 7,9 miliardi di euro, riallineandola ai valori correnti e garantendo risorse dedicate al settore. "Viene finalmente riconosciuto un ruolo da protagonista alla pesca nel garantire la sicurezza alimentare dell’Unione e si evidenzia come la Politica comune della pesca debba contribuire a redditi stabili e prospettive di lungo periodo per i pescatori, tutelando al contempo gli ecosistemi marini, base della competitività del settore", commenta Maretti.

Il rapporto pone inoltre l’accento sulla necessità di favorire il ricambio generazionale e l’ammodernamento della flotta, elementi fondamentali per assicurare sostenibilità economica e ambientale.

Condividi
```