(Teleborsa) - ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’: questo è il titolo che apre la 47° edizione del
Meeting di Rimini, che si terrà dal 21 al 26 agosto nella Fiera di Rimini.
Al centro del Meeting la visita del Santo Padre,
Papa Leone XIV. “La sua partecipazione è fonte di grande gioia - ha sottolineato il presidente della Fondazione Meeting,
Bernhard Scholz - Sarà un incontro con tutti i partecipanti al Meeting: con i bambini, i ragazzi, gli studenti, le famiglie giovani e meno giovani. Tutti avranno la possibilità di salutarlo lungo il percorso tra i padiglioni della Fiera. L’intenzione espressa nel titolo di questo Meeting, L’amor che move il sole e l’altre stelle, ha trovato nell’enciclica
Magnifica Humanitas del Santo Padre un grande conforto, un sorprendente approfondimento e un importante allargamento dell’orizzonte. Alcuni temi che Papa Leone XIV ha sottolineato nell’enciclica riguarderanno diversi appuntamenti del Meeting: l’affermazione della grandezza dell’uomo e della sua dignità, la consapevolezza che i suoi limiti non lo soffocano ma lo proiettano a un dialogo con l’infinito, le riflessioni sul senso del lavoro e della ricerca, l’urgenza di una comunicazione che favorisca la dimensione relazionale della persona”. L’incontro con il Santo Padre è previsto per il
22 agosto, con inizio alle ore 15. È stato previsto un grande Auditorium con 10mila posti.
Una manifestazione ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli, iniziative culturali, sportive e per ragazzi e che verrà trasmessa su diversi canali digitali e in più lingue. Verrà allestita una superficie di oltre
130mila metri quadrati, ci saranno
oltre 150 convegni con circa 500 relatori italiani e internazionali; ci saranno inoltre 13 mostre e 13 spettacoli, 4 dei quali si terranno nel cittadino Teatro Galli, mentre la Corte degli Agostiniani, nel cuore del centro storico, ostinerà due proiezioni.
Ogni giornata del Meeting sarà arricchita dal contributo di personalità di primo piano dal mondo istituzionale, culturale, accademico e imprenditoriale, nonché esponenti della Chiesa e di fedi e culture diverse. Il primo incontro, il 21 agosto alle 12, sarà una testimonianza di due donne che, pur segnate da un dolore vissuto su fronti opposti, hanno scelto di incontrarsi, trasformando la sofferenza in un cammino di fraternità e speranza: Roseline Hamel che ha perso il fratello sacerdote Jacques nell'attentato di Saint-Étienne-du-Rouvray del 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori.
L’ultimo giorno del Meeting interverrà la presidente del Parlamento Europeo
Roberta Metsola; in un’altra sessione sarà presente il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea
Raffaele Fitto. Ci saranno il vicepresidente della Corte costituzionale Luca Antonini, i vicepresidenti del Consiglio
Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, e
Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, i ministri Andrea Abodi, Maria Elvira Calderone, Alessandro Giuli, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara e Paolo Zangrillo. Prenderanno la parola il presidente del Cnel Renato Brunetta e vari viceministri e sottosegretari.
Saranno presenti le vicepresidenti del Parlamento Europeo Pina Picierno e Antonella Sberna e gli eurodeputati Giorgio Gori, Carlo Fidanza e Massimiliano Salini. È previsto in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare della Sussidiarietà un incontro con importanti esponenti dei principali partiti italiani sugli ottant’anni della Repubblica e la costruzione del bene comune.