Milano 9-lug
52.382 0,00%
Nasdaq 9-lug
29.727 +1,62%
Dow Jones 9-lug
52.487 +0,27%
Londra 9-lug
10.472 0,00%
Francoforte 9-lug
25.118 0,00%

eVISO migliora ciclo di cassa con accelerazione di 30 giorni della fatturazione gas

Energia, Finanza
eVISO migliora ciclo di cassa con accelerazione di 30 giorni della fatturazione gas
(Teleborsa) - eVISO, società di tecnologia quotata all'EGM che opera nel settore dell'energia, del gas e della frutta, ha rafforzato la struttura finanziaria del segmento gas con l'adozione di misure funzionali alla crescita a doppia cifra dei volumi attesa nei prossimi mesi, attraverso l'accelerazione di 30 giorni del ciclo di fatturazione gas a partire dal mese di luglio 2026 (rispetto ai 60 giorni di fatturazione precedente) a cui si somma la sostituzione di circa euro 1,2 milioni tra garanzie bancarie e depositi con il giudizio di rating attuale.

"La gestione diretta dell'intera filiera del gas che eVISO ha costruito - dall'approvvigionamento sui mercati fino alla consegna ai distributori - con tecnologie e processi proprietari pensati esattamente per momenti come questo, permette oggi di anticipare la fatturazione a M+1, un cambiamento che a gennaio avrebbe significato oltre 3,3 milioni di euro incassati con un mese di anticipo - ha commentato l'AD Lucia Fracassi - Insieme alla liberazione di circa 1,2 milioni di euro tra garanzie e depositi, il segmento gas raggiunge la condizione ideale per affrontare la crescita a doppia cifra dei volumi attesa nei prossimi mesi".

Il beneficio in termini di generazione di cassa varierà in funzione della stagionalità dei consumi e della crescita dei contratti sottoscritti, con un effetto positivo sulla liquidità prevalentemente nei mesi invernali, caratterizzati da maggiori volumi di consumo. Nel periodo ottobre 2025-aprile 2026, l'anticipazione del ciclo di fatturazione avrebbe determinato incassi anticipati medi pari a 1,9 milioni di euro, con un picco di incassi per oltre 3,3 milioni di euro sui consumi di gennaio 2026. Nei mesi caratterizzati da minori consumi (maggio 2025-settembre 2025), l'impatto medio si sarebbe attestato intorno a 400 mila euro.
Condividi
```