Milano 17:35
49.824 +0,40%
Nasdaq 20:34
29.729 +0,26%
Dow Jones 20:34
52.481 +0,20%
Londra 17:35
10.695 +0,07%
Francoforte 17:35
25.704 +0,44%

Antica Tenuta Palombo punta al mercato USA con Vinitaly

A New York l’azienda della Valle di Comino promuove il Cabernet di Atina DOP e rafforza le opportunità di export

Economia
Antica Tenuta Palombo punta al mercato USA con Vinitaly
(Teleborsa) - Rafforzare il posizionamento sul mercato statunitense, ampliare la rete di contatti commerciali e aprire nuove prospettive per l’export. Questi gli obiettivi della partecipazione di Antica Tenuta Palombo, storica azienda vitivinicola della Valle di Comino, in provincia di Frosinone, alla terza edizione di Vinitaly USA, svoltasi il 26 e 27 ottobre al Pier 36 di Manhattan, a New York.

Dopo l’esperienza maturata all’edizione 2025 di Chicago, l’azienda è tornata negli Stati Uniti con una strategia orientata allo sviluppo commerciale e alla valorizzazione delle proprie produzioni sui mercati internazionali. Protagonista della presenza fieristica il Cabernet di Atina DOP, espressione di un territorio dalla consolidata tradizione vitivinicola e di un’identità produttiva distintiva nel panorama enologico italiano.

Antica Tenuta Palombo ha partecipato nell’ambito della collettiva della Regione Lazio e di ARSIAL, insieme ad altre quindici aziende vitivinicole regionali. Una presenza condivisa che ha contribuito a promuovere la varietà del patrimonio enologico laziale e a sostenere la proiezione internazionale delle produzioni del territorio.

La manifestazione ha puntato soprattutto a consolidare il dialogo con buyer professionali, importatori, distributori e operatori della filiera wine, interlocutori strategici per valutare nuove opportunità di distribuzione e rafforzare la presenza dei vini aziendali negli Stati Uniti. Il confronto diretto con il mercato ha consentito inoltre di approfondire le dinamiche della domanda, le preferenze dei consumatori e le caratteristiche dei canali commerciali, elementi determinanti per definire efficaci strategie di ingresso e consolidamento.

Vinitaly USA ha riunito circa 300 espositori italiani e oltre mille buyer preregistrati provenienti da 35 Paesi, configurandosi come una piattaforma di business per la promozione del vino italiano e lo sviluppo di relazioni lungo la filiera distributiva internazionale. L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per trasformare la visibilità fieristica in contatti qualificati, partnership commerciali e potenziali accordi di distribuzione.

La partecipazione alla manifestazione conferma la volontà dell’azienda di investire nello sviluppo sui mercati esteri, facendo leva sulla qualità delle produzioni, sul valore dell’origine e sul rapporto diretto con gli operatori professionali della distribuzione vinicola.

Condividi
```