(Teleborsa) - Commentando il
sondaggio congiunturale della
Banca d'Italia, la sottosegretaria all'Economia
Sandra Savino ha dichiarato: "Le
imprese confermano in larga parte i
programmi di investimento e prevedono di aumentarli nel prossimo anno. Sono segnali incoraggianti, che danno una ragione in più per proseguire il lavoro avviato dal Governo a sostegno di chi produce e crea occupazione".
Secondo i
dati citati, l'81,4% delle imprese prevede di chiudere il 2026 in utile e il 31,6% si attende un aumento degli occupati, quota superiore a quella di chi prevede una riduzione: "
indicazioni importanti, soprattutto in un contesto nel quale i costi energetici continuano a pesare sui margini".
Savino ha ricordato che il governo accompagna gli
investimenti con strumenti che consentono alle imprese di programmare nel tempo: il rifinanziamento della
Nuova Sabatini con
650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, che sostiene l'acquisto di macchinari, impianti e tecnologie da parte delle realtà più piccole, e la semplificazione delle procedure di accesso agli incentivi. "Chi amplia uno stabilimento, rinnova un impianto o assume personale prende impegni che durano anni. Il nostro compito al
Mef è accompagnare queste decisioni con strumenti fiscali sostenibili, regole comprensibili e adempimenti meno onerosi."
Anche nella
legge di bilancio, ha aggiunto, "manterremo l'attenzione sull'efficacia delle misure e sulla possibilità per le imprese di utilizzarle", con l'obiettivo di "ridurre il carico fiscale e burocratico" e "mantenere solidi i
conti pubblici".