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Sabato 24 Agosto 2019, ore 20.00
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Schuldensozialismus

La complicata via europea alla mutualizzazione.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La quantità di dati servirà anche a prendere le misure alla nuova Francia di Hollande. La Germania, infatti, passa per il cattivo della situazione ma, a ben vedere, è il paese più disposto di tutti a cedere soldi e sovranità (purché siano insieme). La Francia, che passa per buona, vuole invece fare la generosa con i soldi della Germania e non vuole cedere sovranità.

C’è poi la questione italiana. Nonostante il ribadito rifiuto tedesco del Schuldensozialismus (il socialismo dei debiti), è possibile e probabile che ci sia qualcosa per noi nella direzione dello spread targeting. La Germania ci manderebbe forse volentieri a risolvere i nostri problemi con il Fondo Monetario, ma siccome l’Italia è ancora importante (come competitore industriale da trattenere nell’euro e come grande debitore potenzialmente destabilizzante) si partirà facendo qualcosa con l’Esm. Non sarebbero molti soldi, ma potrebbero essere moltiplicati facendo leva sulla Bce.

L’Esm, ad esempio, potrebbe mettere qualche decina di miliardi come equity di un fondo per l’acquisto di titoli italiani e potrebbe chiedere alla Bce, su questa base, una somma molto maggiore. Tecnicamente sarebbe facile e il più junior tra i giovani stagisti di una casa d’investimento sarebbe in grado di disegnare molte opzioni. Il problema è ovviamente politico. Bisogna poter raccontare in Germania che non serviranno soldi nuovi (l’Esm partirà a giorni con una dotazione già definita da tempo) e che la Bce, nel caso, verrà garantita sulle prime perdite. Bisogna poi poter raccontare ai mercati che la somma finale disponibile sarà significativa, altrimenti i mercati proveranno ancora più gusto nell’attaccare i Btp.

Ecco quindi delinearsi la mutualizzazione alla tedesca. Niente piani grandiosi, nessuna soluzione hamiltoniana e continentale. Al loro posto tante soluzioni individuali. Per la Grecia la carità pubblica. Per l’Irlanda, il Portogallo e Cipro programmi severi in cambio di soldi già passati da tempo a bilancio. Per la Spagna soldi dell’Esm per le banche e Fondo Monetario, dovesse occorrere, per lo stato. Per l’Italia (se va bene) scudo anti spread con soldi dell’Esm e leva eventuale di Bce e Fondo Monetario. Gli imperi tedeschi, il primo, il secondo e perfino il terzo Reich, sono sempre stati strutture complicatissime, stratificate e a sfondo feudale, l’esatto contrario dell’omologazione borbonica, giacobina e napoleonica, chiara, semplice e lineare.
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