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ISIN: GB0004082847 - Mercato: LSE - Domestic
valuta in GBP
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 10.17Dati differiti di 15 minuti.
Chiusura in rosso per il gruppo bancario con sede a Londra, che termina la seduta segnando un calo del 2,21%. L'esordio è stato debole per il titolo che ha avviato la giornata a 19,16 sterline sopra il bottom della sessione precedente per poi deteriorare la propria performance nel corso della riunione e terminare ancor peggio a 18,79 sul livello più basso della seduta. Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del FTSE 100. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione a Standard Chartered rispetto all'indice di riferimento.
Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Standard Chartered restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l'andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 19,07. Il supporto più immediato è stimato a 18,65. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 18,51, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.
I volumi giornalieri pari a 5.680.912 risultano essere superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 4.734.813, denotando un forte interesse su Standard Chartered da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,807, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.