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Dpb, manovra da circa 23,5 miliardi lordi: settore finanziario tra i principali contributori

Mef: "al centro il potere d'acquisto delle famiglie".

Economia
Dpb, manovra da circa 23,5 miliardi lordi: settore finanziario tra i principali contributori
(Teleborsa) - Il Documento programmatico di bilancio 2027, deliberato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre e inviato a Bruxelles, quantifica per la prima volta le grandi voci della manovra. Le misure di spesa e riduzione di entrate del 2027 valgono lo 0,98% del Pil, circa 23,5 miliardi, mentre l'impatto netto sul deficit è di -0,54% (circa 13 miliardi), per il peso delle coperture, pari a circa 10 miliardi. Nel 2028 l'impatto netto è di -0,56% e nel 2029 di -0,15%. Il documento indica solo percentuali del Pil: gli importi in euro sono stime su un Pil nominale 2027 di circa 2.400 miliardi.

Priorità e interventi

"Il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti", in uno scenario "segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche", ha sottolineato il Mef nel documento. Le voci maggiori nel 2027 sono famiglia e spesa sociale (0,21%, circa 5 miliardi), difesa (0,19%, circa 4,6 miliardi), sostegno alle imprese (0,14%, circa 3,4 miliardi), infrastrutture (0,13%, circa 3,1 miliardi), sanità (0,10%, circa 2,4 miliardi) e misure fiscali (0,09%, circa 2,2 miliardi), con un fondo sentenze una tantum (0,08%, circa 1,9 miliardi).

Per le imprese il testo indica "sostegno ai prezzi dell'energia elettrica per quota parte dei consumi" e "maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti". Gli interventi sulla sicurezza energetica saranno orientati "al rafforzamento degli investimenti sulla rete ferroviaria e al potenziamento delle infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento a scuole, ospedali, università, impianti sportivi e bacini idroelettrici".

Le coperture

"Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi". Al comparto finanziario la tabella assegna lo 0,21% del Pil nel 2027 (circa 5 miliardi), lo 0,13% nel 2028 e lo 0,10% nel 2029. Seguono la revisione della spesa dei ministeri (0,05%, circa 1,2 miliardi) e i giochi (0,03%, circa 0,7 miliardi). Prima del Consiglio dei ministri si parlava di un contributo di banche e assicurazioni tra 2 e 3 miliardi: il documento non chiarisce però quali misure compongano la voce.

Deficit, debito e clausola

Il deficit sarà al 3,4% nel 2027, al 3,2% nel 2028 e al 2,3% nel 2029, "superiore, rispetto al quadro a legislazione vigente, di 0,5 punti percentuali nel 2027 e nel 2028". L'avanzo primario "si interromperà temporaneamente nel 2027 (0,9 per cento)", per salire all'1,4% nel 2028 e al 2,4% nel 2029. L'8 ottobre la Commissione ha raccomandato al Consiglio di autorizzare l'Italia a usare la clausola nazionale di salvaguardia; al netto della clausola, il deficit resterebbe "stabilmente al di sotto del 3 per cento". Il debito sarà al 138,1% nel 2026, sotto il 138,6% stimato in primavera, poi al 138,5% nel 2027 e al 137,9% nel 2028.

"La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola", ha infine sottolineato il Mef.
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