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Manovra, Unimpresa: dai giochi oltre 2,5 miliardi di entrate in tre anni

Economia
Manovra, Unimpresa: dai giochi oltre 2,5 miliardi di entrate in tre anni
(Teleborsa) - Le norme sul gioco pubblico nella legge di bilancio 2027 valgono 2,515 miliardi di euro di entrate nel triennio 2027-2029, secondo il Centro studi di Unimpresa, che ha analizzato il ddl e la Relazione tecnica. Il totale somma maggior gettito fiscale, corrispettivi concessori e versamenti straordinari: non è un incremento netto rispetto alla legislazione vigente.

I numeri

La voce più pesante, 1,155 miliardi (45,9%), è la revisione del prelievo sulle slot: dal 1° gennaio 2027 l'aliquota sulle Awp sale dal 24% al 25% e quella sulle Vlt dall'8,6% al 9,6%, mentre scende al 20% per gli apparecchi con payout almeno del 70%. Il maggior gettito è di 334 milioni nel 2027, 365 nel 2028 e 456 nel 2029. Salgono da 1 a 2 euro la giocata massima e da 100 a 200 euro la vincita massima.

La proroga al 31 dicembre 2029 delle concessioni per scommesse e reti telematiche vale 281 milioni l'anno, 843 milioni nel triennio, con oneri per le scommesse aumentati del 50% rispetto alle precedenti proroghe. Seguono i 188 milioni del Gratta e Vinci, in due rate da 94 milioni nel 2027, i 116,7 milioni della quinta estrazione settimanale di Lotto e SuperEnalotto (il mercoledì), i 69,14 milioni del Bingo e i 143,17 milioni di apparecchi senza vincita e sale, inclusi 15 milioni dalla regolarizzazione con 1.000 euro per apparecchio. Restano fuori dal totale 89,47 milioni di pendenze residue sul contributo una tantum del 2015, per le quali è prevista una definizione agevolata.

Le dichiarazioni

"Le disposizioni sui giochi confermano l'importanza economica di un comparto che contribuisce in misura significativa alle entrate dello Stato", ha dichiarato il presidente di Unimpresa Paolo Longobardi, che valuta positivamente la continuità delle concessioni. "La proroga fino al 2029 offre continuità, ma non può sostituire indefinitamente una riforma organica del settore. Occorre evitare che la necessità di assicurare risorse all'Erario prevalga sull'esigenza di costruire un sistema regolatorio equilibrato e duraturo." Longobardi chiede che tutela dei consumatori, prevenzione delle dipendenze e contrasto all'illegalità accompagnino ogni intervento.
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