Milano 17:35
51.545 -1,60%
Nasdaq 20:18
29.472 +0,08%
Dow Jones 20:18
51.622 -0,30%
Londra 17:40
10.659 -1,45%
Francoforte 17:37
25.304 -1,60%

BCE, Lagarde: i tassi non si muovono in sincronia con i prezzi dell'energia

Finanza
BCE, Lagarde: i tassi non si muovono in sincronia con i prezzi dell'energia
(Teleborsa) - La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha chiarito che un aumento dei prezzi dell’energia non implica automaticamente un rialzo dei tassi di interesse. Intervenendo a Dublino durante la riunione informale dei ministri delle Finanze dell’area euro, Lagarde ha sottolineato che la BCE valuta l’impatto dello shock energetico sull’intera economia, considerando anche crescita e consumi.

"I tassi di interesse non si muovono in parallelo con il prezzo dell’energia", ha spiegato Lagarde, evidenziando come l’effetto dell’aumento dei costi energetici possa riflettersi anche sulla domanda e sull’attività economica.

Le dichiarazioni arrivano mentre l'inflazione nell’area euro resta sopra il target del 2% e le aspettative di mercato indicano possibili ulteriori rialzi dei tassi nei prossimi mesi. Alcuni esponenti della BCE hanno lasciato intendere di essere pronti a un ulteriore irrigidimento della politica monetaria, senza tuttavia indicare il numero esatto di interventi necessari.

Le ultime proiezioni della BCE prevedono una crescita dei prezzi al consumo intorno al 3% quest’anno e al 2,5% il prossimo, livelli ancora superiori all’obiettivo dell’istituto di Francoforte.

Nonostante le tensioni in Medio Oriente e il conseguente choc sui prezzi dell’energia, l’economia dell’area euro ha finora mostrato una resilienza superiore alle attese. Per la BCE, quindi, l’evoluzione dei tassi dipenderà dall’insieme degli effetti dello choc energetico sull’inflazione, sulla crescita e sui consumi, e non da un rapporto automatico tra prezzi dell’energia e costo del denaro.
Condividi
```