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Domenica 17 Dicembre 2017, ore 22.36
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Ammutinamento sulla “Theresa May”

Pirati a bordo! Alla guida di ciurme impaurite

Guido Salerno Aletta
Guido Salerno Aletta
Editorialista dell'Agenzia Teleborsa

Doveva essere una prova di forza, per la Premier britannica Theresa May, da vincere di slancio. Una ancor più ampia maggioranza ai Comuni e la prospettiva di governare oltre il biennio residuo della legislatura in corso, le avrebbero consentito di affrontare a muso duro la trattativa sulla Brexit a Bruxelles, senza fare sconti di sorta, come solo gli inglesi sanno fare in una trattativa internazionale. Abituati come sono a trattare tutti come hanno fatto con le loro Colonie di mezzo mondo, da tre secoli a questa parte.

Ed invece no. L'Ammiraglia della flotta britannica, Theresa May, è stata affondata dai suoi stessi compatrioti, Pirati di professione.

Già, c'è mezza Inghilterra che campa con i privilegi che derivano alla City dalla appartenenza alla Unione europea, e l'intero mondo della finanza che prospera sfruttando il cosiddetto passaporto finanziario. E' l'Inghilterra che dà da lavorare agli emigranti di mezzo mondo, da anni ed anni, per un tozzo di pane ed un alloggio nel sottoscala, con il salario integrato dal sistema della sicurezza sociale. Tanto pagano i contribuenti inglesi, quelli che hanno votato in massa per la Brexit al referendum di un anno fa. Perché, lo sappiamo tutti, migliaia e migliaia di giovani europei (e non) vanno in cerca di un lavoro in Inghilterra, approfittando del suo generoso sistema di assistenza sociale. Laureati che si acconciano a fare i baristi, i lavapiatti, i dog-sitter: per uno che trova un lavoro decente, tutti gli altri fanno la fame nera, vivendo di sussidi pubblici. Esattamente il motivo che fa andare in bestia tanti inglesi, che pagano le tasse per sfamare gli immigrati.

E così, pur di mantenere questa situazione di comodo sfruttamento della manodopera di immigrazione, gran parte dell'establishment – i Pirati - ha deciso che era meglio ammutinarsi, votare per il Labour, per quel Jeremy Corbyn che propugna le rinazionalizzazioni, il rifinanziamento del Servizio sanitario nazionale e rapporti paciosi con l'Unione Europea.

Theresa May è stata vittima degli stessi Pirati che intendeva guidare alla conquista del mondo, per creare una nuova anglosfera che restituisca smalto alla Gran Bretagna, allontanandola dalle secche di una Europa a guida tedesca.

E' partita così una duplice campagna di delegittimazione, volta ad attaccare la May sul suo stesso terreno. Gli anziani, quelli che avevano votato in maggioranza per la Brexit, sono stati terrorizzati dalla prospettiva di vedersi interrotte le cure sanitarie a carico del Servizio pubblico, e di dover contribuire al finanziamento vendendosi casa: nel programma dei Conservatori c'era in ballo la introduzione di una sorta di “Dementia Tax”. Ovvio che abbiano cominciato a dubitare, propendendo per il Labour.

In secondo luogo, sono strati sfruttati elettoralmente gli attentati terroristici recenti, a Manchester ed a Londra. Sono stati strumentalizzati, per dimostrare la incapacità della Premier, che in precedenza era stata Ministro degli interni nel governo guidato da David Cameron. I tagli alle spese per le forze di polizia e le insufficienze dei Servizi di informazione sono stati usati come altrettanti ordigni esplosivi: per la May è stato un martirio politico.

Il fatto che la Gran Bretagna abbia una bilancia commerciale paurosamente deficitaria, che compri molto di più di quanto esporta, non è un problema dei Pirati. Il fatto che solo nei confronti della Germania il deficit annuo sia superiore ai 50 miliardi di euro, quando quello degli stessi Usa è di soli 59 miliardi, non li sfiora neppure.

I Pirati si sono ammutinati. Per loro, ma solo per loro, ci sono ancora troppi tesori da arraffare in Europa: ingenti risparmi da gestire, impieghi finanziari su cui incassare premi e commissioni, manodopera a basso costo da sfruttare a spese dei contribuenti inglesi.

I vecchi Pirati britannici si limitavano a spogliare le Colonie altrui. I nuovi Pirati hanno guidato l'ammutinamento contro Theresa May facendo impaurire le ciurme, con la prospettiva di perdere la sicurezza della vita e tutti i tesori già accumulati.

Ammutinamento riuscito, a bordo della “Theresa May”. Pirati a bordo!

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