Milano 17:35
43.702 -0,71%
Nasdaq 19:08
23.687 -1,97%
Dow Jones 19:08
46.017 -0,89%
Londra 17:35
9.972 -1,33%
Francoforte 17:35
22.613 -1,50%

Renzi lo "sforbiciatore" va avanti a spron battuto

Politica
Renzi lo "sforbiciatore" va avanti a spron battuto
(Teleborsa) - Dopo il rottamatore e il rullo , Matteo Renzi conquista a pieno titolo un altro appellativo quello di "sfobiciatore". Il Premier va avanti a spron battuto sui tagli e forbici alla mano, nel mirino di Palazzo Chigi, alla vigilia della presentazione del DEF, finiscono una serie di enti che si sovrappongono: dalle municipalizzate alle motorizzazioni (la rete ACI), ai consorzi di bonifica, per passare poi alle soprintendenze, nel discorso sulla fiducia a Montecitorio, ai TAR, e al sistema delle autorizzazioni e delle conferenze di servizio per gli appalti pubblici.

In due sole parole, sotto tiro finiscono spese e sprechi. Al grido di "Sforbiciata-Italia", Matteo Renzi punta quei "santuari rimasti nell'ombra" ossia a quegli enti che nel tempo hanno mostrato la loro dipendenza dalla politica che Renzi intende mettere sull'ara sacrificale allo scopo di ridurre la spesa pubblica che, a dispetto degli interventi di più governi, tra il 2010 e il 2013 è rimasta ai nastri di partenza.

Dunque, le parole d'ordine sono: cancellazione, riforma e riorganizzazione. Renzi promette un intervento mai visto prima sul funzionamento della pubblica amministrazione: "interverremo su tutte le sacche di micropotere e sottopotere, santuari che finora nessuno ha mai pensato di toccare, e non risparmieremo nessuno". Una minaccia o una promessa? Il Premier non lascia molto spazio all'immaginazione.
Condividi
```