(Teleborsa) - Cresce il rischio di un'escalation delle violenze in
Ucraina orientale. A lanciare l'allarme è l'
OSCE (l'Organizzazione per la sicurezza e al cooperazione in Europa) attraverso il portavoce della missione speciale di monitoraggio in Ucraina,
Michael Bociurkiw.
"Nonostante la firma del memorandum di Minsk, il cessate di fuoco non c'è stato. Il livello di violenza in Ucraina orientale e il rischio di un'ulteriore escalation resta alto ed è in crescita" ha detto Bociurkiw durante una conferenza stampa a Kiev.
L'osservatore ha inoltre espresso preoccupazione per la presenza di "convogli di camion senza segni di riconoscimento" che gli osservatori OSCE hanno visto aggirarsi nelle zone controllate dai ribelli.