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Venerdì 21 Settembre 2018, ore 01.48
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Consultazioni, Partiti: "Urgente uscire da stallo politico. Serve Governo che affronti crisi siriana"

Politica ·
(Teleborsa) - Uscire dallo stallo politico, avere un Governo in funzione per affrontare, tra le altre corse, la grave crisi siriana. E' questo in sintesi il messaggio che le forze politiche hanno consegnato stamane al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel secondo giro di consultazioni al Colle, propedeutico alla formazione del nuovo Esecutivo.

Il primo partito ad essere ricevuto dal Capo dello Stato, è stato il Gruppo per le Autonomie al Senato che ribadito la propria disponibilità a dialogare e collaborare con tutte le forze politiche, che condividono i valori europei, ma ha escluso la fiducia a un governo M5s-Lega, chiedendo invece che si tenga conto delle minoranze.

Poi è stato il turno del gruppo Misto al Senato, il cui rappresentante Riccardo Nencini ha sottolineato l’importanza di sbloccare la situazione di stallo: "Abbiamo chiesto al presidente Mattarella di accelerare sulla possibilità di far sì che sia presentata da chi ha vinto le elezioni una proposta concreta uscendo dalle schermaglie giornalistiche. La crisi siriana ci obbliga a fare in fretta e a dare rapidamente un governo alla Repubblica. Sia presentata al più presto dal centrodestra una concreta ipotesi di lavoro che non sia solo programmatica, ma che si leghi ad una maggioranza parlamentare".

Al termine dell’incontro con Liberi e Uguali, il Presidente, Piero Grasso, ha espresso la preoccupazione del partito per la grave crisi siriana che "non ci consente di valutare in questo momento l'utilizzo di missili o bombe. "Abbiamo ribadito la nostra posizione, ovvero uscire dai personalismi ed iniziare a trattare i temi del Paese più urgenti", come, lavoro, tutela dei lavoratori, lotta alla povertà, ambiente e diritti civili. Grasso ha detto che il partito è disposto al dialogo, affinché "si faccia un passo in avanti per il Paese".

Il secondo giro di consultazioni, proseguirà nel pomeriggio. Alle 16.30 arriverà la delegazione del centrodestra (Lega-Salvini Premier, Forza Italia-Berlusconi Presidente e Fratelli d'Italia). La giornata si chiuderà con il Movimento 5 Stelle (18.30).

Domani, 13 Aprile, proseguiranno le consultazioni con le alte cariche istituzionali. 10.30 Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano; ore 11.15 Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico; ore 12.00 Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il primo round si era chiuso con una fumata nera, peraltro attesa. "A oggi non si registra nessuna possibilità per formare il nuovo governo" - affermava il Capo dello Stato anticipando l'avvio di un nuovo giro di consultazioni -. "Servirà più tempo ai partiti come loro stessi mi hanno chiesto, e servirà più tempo anche a me per valutare. La prossima settimana avvierò un nuovo ciclo di consultazioni per verificare se sia maturata la possibilità di formare un governo".
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