Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Mercoledì 19 Settembre 2018, ore 09.02
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Istat, frena il potere d'acquisto delle famiglie

Giù la propensione al risparmio

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - Aumentano nel 2017 le spese per consumi finali (+2,5% in termini nominali) delle famiglie italiane. Il dato emerge nell'analisi dei Conti nazionali per settore istituzionale dell'Istat, per gli anni 2015-2017, che evidenzia un aumento del reddito disponibile (+1,7%) e del potere d'acquisto (+0,6%) ma "in rallentamento rispetto alle tendenze registrate nel biennio precedente".

L'Istat rileva, inoltre, una minor propensione al risparmio che scende al 7,8% (0,7 punti percentuali dal 2016).

Il tasso di profitto delle società non finanziarie, nel 2017, scende al 41,7% (-0,7% dal 2016) ed il tasso di investimento cresce al 21,1% (+0,9%). Le società finanziarie registrano una riduzione del valore aggiunto ai prezzi base (-1,4%).

Nell'anno passato - spiega l'Istituto di statistica - il prelievo fiscale ha inciso sul reddito disponibile delle famiglie per il 16,2%, su quello delle società non finanziarie per il 23,8% e per il 18,6% su quello delle società finanziarie.

Sale l'accreditamento delle società finanziarie (14 miliardi in più dell'anno passato), mentre per le società non finanziarie e per le famiglie risulta un peggioramento pari rispettivamente a 3 e 4 miliardi di euro.

L'indebitamento delle amministrazioni pubbliche si riduce di 1,9 miliardi di euro, con un saldo pari a -39,7 miliardi di euro.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.