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Lunedì 23 Aprile 2018, ore 15.22
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Trump attacca la Siria insieme a Londra e Parigi: colpiti tre obiettivi

Alle 21 di New York (le 3 in Italia), il presidente Usa ha annunciato una serie di attacchi per punire il regime di Bashar al-Assad. Mosca minaccia conseguenze

(Teleborsa) - A una settimana dagli attacchi con gas chimici di Douma, il presidente americano Donald Trump, alle 21 di New York (le 3 in Italia), ha annunciato una serie di attacchi mirati a siti legati ai programmi di guerra chimica per punire il regime di Bashar al-Assad, accusato dal presidente americano di aver condotto attacchi chimici “mostruosi”. L'operazione è stata coordinata con Francia e Regno Unito. Il presidente Usa ha annunciato l’attacco mentre venivano lanciati i missili su Damasco e Homs per colpire tre obiettivi mirati, legati agli attacchi chimici. Si tratta di due centri di ricerca e un magazzino di componenti chimici. Sono stati lanciati 30 missili.

"Ho ordinato alle forze armate degli Stati Uniti di lanciare raid di precisione su obiettivi associati alla capacità del dittatore siriano Bashar al-Assad di usare armi chimiche", ha dichiarato Trump alle 21:00 ora italiana (le 3:00 in Italia). "Un’operazione combinata è in corso con la Francia e la Gran Bretagna, li ringraziamo", ha aggiunto.

La difesa anti-aerea siriana è entrata in azione contro "l’aggressione americana, britannica e francese", ha reso noto la tv di stato siriana. Damasco ha dichiarato che questa operazione militare costituisce una violazione "evidente" del diritto internazionale e "avrà delle conseguenze".

MOSCA MINACCIA CONSEGUENZE - Non si è fatta attendere neanche la reazione della Russia, alleato della Siria. L’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov ha dichiarato: "i nostri avvertimenti non sono stati ascoltati" e i raid sono "un insulto" al presidente russo Vladimir Putin.

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