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Venerdì 16 Novembre 2018, ore 21.03
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Alta tensione Roma-Parigi: bilaterale tra Conte e Macron a rischio

Secondo fonti governative, però, questa notte Macron avrebbe telefonato al Premier italiano

Politica ·
(Teleborsa) - Resta alta la tensione tra Italia e Francia dopo il botta e risposta sulla questione della nave Aquarius.

"Finché non arriveranno le scuse noi non indietreggeremo" ha dichiarato il vice Premier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio a Rtl, aggiungendo: "E' finita l'epoca in cui si pensava che l'Italia la puoi sempre abbindolare".

Resta ora da chiarire se si terrà il vertice bilaterale tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Presidente francese Macron, in programma venerdì 15 giugno. Sul sito di Palazzo Chigi non v'è traccia dell'incontro, mentre dall'entourage del Premier fanno sapere che dovrebbe essere rimandato (e non annullato).

Sempre secondo fonti governative, questa notte Macron avrebbe telefonato a Conte e la chiamata sarebbe stata "lunga e cordiale".

Intanto ieri, 13 giugno, il Ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi ha convocato l’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset e, data la sua assenza da Roma, ha ricevuto l’Incaricata d’Affari, Claire Anne Raulin.

Il titolare della Farnesina ha dichiarato che "il Governo italiano considera inaccettabili" le parole usate nelle dichiarazioni pubbliche di Parigi aggiungendo che "stanno compromettendo le relazioni tra Italia e Francia. I toni impiegati sono ingiustificabili, tenuto conto che da molti mesi ormai il nostro Paese ha pubblicamente denunciato l’insostenibilità dell’attuale situazione di latitanza di un approccio coordinato e coeso a livello europeo circa la gestione dei flussi migratori, rispetto ai quali l’Italia non si è mai tirata indietro".

Sempre ieri il Ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha annullato l'incontro, previsto proprio per il 13 giugno a Parigi, con il suo omologo francese, Bruno Le Marie. I due Ministri hanno successivamente fissato un nuovo meeting per il prossimo 21-22 giugno, a margine del Consiglio europeo di economia e finanza (Ecofin) che si terrà in quei giorni in Lussemburgo.
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