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Martedì 19 Febbraio 2019, ore 12.18
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Strage Viareggio, Moretti rinuncia a prescrizione

L'accusa chiede 15 anni e sei mesi di carcere. Moretti: "Rinuncio a prescrizione. Lo faccio perché ritengo di essere innocente",

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - Mauro Moretti, ex Amministratore delegato di FS Italiane rinuncia alla prescrizione per la strage di Viareggio, avvenuta il 29 giugno 2009, che costò la vita a 32 persone oltre a numerosi feriti e gravissimi danni alle abitazioni adiacenti alla linea ferroviaria. L'incidente avvenne poco prima della mezzanotte per il deragliamento di un convoglio che trasportava gas propano liquido, dovuto alla rottura di un asse delle ruote.

"Rinuncio alla prescrizione, lo faccio per rispetto delle vittime, dei familiari delle vittime e del loro dolore. Lo faccio perché ritengo di essere innocente", ha affermato Moretti nel corso del processo di appello, dopo le richieste del pm a 15 anni e sei mesi di carcere. In primo grado Moretti era stato condannato a 7 anni.

"Ho preso atto di quello che ha detto il procuratore", ha detto il manager, aggiungendo proprio a causa della prescrizione "sono stato spesso portato a bersaglio".

Fra le altre richieste dell'accusa anche le condanne per Vincenzo Sovrano, ex Amministratore delegato di trenitalia, a 7 anni e sei mesi di carcere, e di Mario Michele Elia, ex Amministratore delegato di RFI, a 14 anni e sei mesi. In primo grado erano stati condannati 23 dei 33 imputati.
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