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Domenica 22 Settembre 2019, ore 16.57
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Cambi, Yuan ai minimi da 11 anni su guerra dazi e prospettive economia

La valuta cinese stamattina ha toccato un valore di 7,0752 il più basso da marzo 2008

Finanza ·
(Teleborsa) - Continua a cadere il valore dello yuan, che stamattina ha toccato un minimo da 11 anni a questa parte, a causa della guerra commerciale e delle prospettive di crescita modeste dell'economia.

La valuta cinese si è attestata a 7,0752 contro dollaro, toccando un minimo da marzo 2008 ed in forte deprezzamento rispetto al valore della viglia. Anche il consueto fixing giornaliero della Banca centrale cinese ha indicato il valore di 7,049, con una svalutazione rispetto al precedente di 7,0433.

A pesare sulla valuta cinese concorre la guerra commerciale e la prospettiva di arrivo di nuovi dazi dagli USA dal 1° settembre, nonostante l'ottimismo evidenziato da Trump sulle trattative con Pechino. Collegata la questione del rallentamento dell'economia cinese, che discende appunto dagli effetti del protezionismo nel commercio globale.

Pesano anche le prospettive dei tassi d'interesse, laddove gli USA potrebbero cedere alle pressioni di Trump e tagliare ancora i tassi di interesse, producendo una svalutazione del dollaro. Qualcosa di più si saprà dal meeting dei banchieri centrali a Jackson Hole (Wyoming), che inizia domani 23 agosto.



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