Facebook Pixel
Martedì 26 Ottobre 2021, ore 21.12
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

BCE annuncia ritmo acquisti PEPP "moderatamente inferiore" a due trimestri precedenti

Confermate tutte le altre misure, dal livello dei tassi di interesse di riferimento alla forward guidance

Finanza ·
(Teleborsa) - Pur confermando le condizioni di finanziamento favorevoli, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha deciso che il ritmo degli acquisti netti di attività nel quadro del Programma di acquisto per l'emergenza pandemica (PEPP) sarà "moderatamente inferiore rispetto ai due trimestri precedenti". È quanto si legge nello statement rilasciato al termine del meeting odierno della BCE. Come previsto, sono state confermate le altre misure: il livello dei tassi di interesse di riferimento della BCE, le indicazioni prospettiche (forward guidance) sulla loro probabile evoluzione futura, gli acquisti nell'ambito del Programma di acquisto di attività (PAA), le politiche di reinvestimento e le operazioni di rifinanziamento a più lungo termine.

La BCE non ha fornito una cifra precisa per quanto riguarda gli acquisti mensili o trimestrali all'interno del programma PEPPP, in quanto "condurrà gli acquisti in maniera flessibile in base alle condizioni di mercato, allo scopo di evitare un inasprimento delle condizioni di finanziamento incompatibile con il contrasto dell’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l'inflazione". Ricordando che la dotazione finanziaria totale del programma è di 1.850 miliardi di euro (e sarà condotto almeno sino alla fine di marzo 2022), l'istituzione di Francoforte sottolinea che "se le condizioni di finanziamento favorevoli possono essere mantenute mediante flussi di acquisti di attività che non esauriscano la dotazione nell'orizzonte degli acquisti netti del PEPP, non sarà necessario utilizzare appieno la dotazione".



I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. Gli acquisti netti nell'ambito del PAA proseguiranno a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro, con il Consiglio direttivo che si attende "che gli acquisti netti mensili del PAA saranno condotti finché necessario a rafforzare l'impatto di accomodamento dei suoi tassi di riferimento e che termineranno poco prima che inizierà a innalzare i tassi di riferimento della BCE".

Per quanto riguarda le operazioni di rifinanziamento, il Consiglio direttivo "continuerà a fornire abbondante liquidità attraverso le sue operazioni di rifinanziamento", con la terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT-III) che "resta per le banche una fonte di finanziamento interessante, a sostegno del credito bancario alle imprese e alle famiglie".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.