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Giovedì 19 Maggio 2022, ore 21.11
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Ucraina, in attesa di nuove sanzioni Putin minaccia: solo rubli per gas e petrolio

Nel frattempo prosegue la guerra in Ucraina. Russi accusati di aver usato bombe al fosforo contro Kiev

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Continua a crescere la tensione in Ucraina, con scambi d'accuse fra la Russia e l'Occidente, e mentre USA ed Europa stanno decidendo l'imposizione di nuove sanzioni, Mosca gioca in contropiede e annuncia che la partita di cambio per le forniture di petrolio e gas sarà solo ed esclusivamente il rublo.



La Russia non accetta più dollari e euro per il gas

Il Presidente Vladimir Putin ha fatto sapere che non accetterà più pagamenti in dollari o in euro, per il gas consegnato all'Europa, ma accetterà solo rubli. "Ho preso la decisione di attuare nel più breve tempo possibile un pacchetto di misure per cambiare i pagamenti del gas naturale fornito ai cosiddetti stati 'ostili' in rubli russi", ha detto Putin ad una riunione di Gabinetto.

Putin ha giocato così in contropiede rispetto alle nuove sanzioni che Stati Uniti ed Europa hanno preannunciato. Per l'UE si tratterebbe del quinto pacchetto di sanzioni dall'inizio della guerra e, su pressione del presidente americano Joe Biden, dovrebbe toccare direttamente il petrolio ed il gas. Sanzioni dure che dovrebbero essere decise domani al Consiglio europeo.

Una bomba sui mercati

La decisione di Putin ha fatto impennare la valuta di Mosca. Il dollaro al momento si muove sui minimi di oggi a 99,21 contro il rublo, rispetto ad un massimo intraday di 104,49 ed un record raggiunto di recente a quota 135,5 rubli. Stesso movimento per il cambio euro/rublo.

Le borse invece si sono portate sui minimi di oggi e mostrano perdite dell'1% Milano, dellì'1% Francoforte, dell'1,3% Parigi e dello 0,10% la borsa di Londa.

Le accuse a Mosca: usate bombe al fosforo

Dopo l'avvertimento del Presidente USA che l’uso di armi chimiche da parte della Russia è una minaccia reale. arriva la conferma che le forze russe hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo, vietate dalle Convenzioni di Ginevra.

E' stato bombardato anche un ponte a Chernihiv a poco più di un centinaio di chilometri da Kiev, uno snodo cruciale per portare aiuti umanitari ed evacuare i civili. I russi hanno anche sequestrato un convoglio umanitario composto da 11 autobus, diretto a Mariupol per trarre in salvo gli ucraini in fuga dalla città.
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