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BCE, Lagarde: "UE ha sinora evitato materializzarsi di gravi rischi sistemici"

Il compito dell'ESRB - ha spiegato - è quello di rendere i policymaker consapevoli dei rischi e indurli all'azione o inibire decisioni affrettate

Finanza ·
(Teleborsa) - "Fino ad oggi, il sistema finanziario europeo ha evitato il materializzarsi contemporaneamente di gravi rischi sistemici. Ma i politici devono rimanere proattivi e attenti ai rischi per la stabilità finanziaria man mano che si presentano". E' quanto sottolineato dalla Presidente della BCE Christine Lagarde, in qualità di responsabile dell'European Systemic Risk Board, in occasione della settima conferenza annuale dell'organismo.

"Oggi, la complessità della nostra economia fa sì che i rischi possano manifestarsi da tutte le direzioni e il compito di segnalarli è affidato a organismi esperti. L’ESRB è stato istituito proprio per identificare i rischi derivanti da un sistema finanziario interconnesso che gli attori nazionali potrebbero non vedere", ha esordito la Presidente.

"Poco più di dodici mesi fa, l’ESRB ha pubblicato un 'avvertimento generale' sui rischi per la stabilità finanziaria, indirizzato a tutte le autorità di vigilanza nazionali e dell’Unione europea", ha ricordato Lagarde, aggiungendo "un anno dopo, possiamo fare il punto su questo avvertimento".

La Presidente ha ricordato che l'avviso generale era stato lanciato a settembre 2022 in "un periodo di incertezza eccezionalmente elevata", in cui era "aumentata la probabilità che si materializzassero scenari di rischio estremo". In quel contesto, l'Europa si era trovata ad affrontare le conseguenze della guerra della Russia in Ucraina ed il rischio di drastiche carenze di gas e petrolio all’avvicinarsi dell’inverno. Inoltre, il brusco passaggio da un decennio di tassi di interesse molto bassi a tassi più elevati in un breve lasso di tempo – necessario per combattere l’aumento dell’inflazione – aveva rischiato di esporre il mercato a squilibri finanziari e innescare una certa volatilità.

"All’epoca avevamo avvertito che tutti i rischi da noi previsti avrebbero potuto materializzarsi simultaneamente e amplificarsi a vicenda. Fortunatamente, questo scenario finora non si è verificato. Da allora, però, alcuni rischi specifici da noi individuati si sono parzialmente concretizzati", ha spiegato Lagarde, citando il rischio per le famiglie di non riuscire a ripagare i debiti a causa dell'erosione del reddito disponibile e la svalutazione di asset. Nello stesso tempo - ha riconosciuto - "ci sono altri rischi che non si sono concretizzati" come il peggioramento della redditività e della qualità degli attivi delle banche ed il rallentamento atteso del mercato immobiliare residenziale.

Parlando dell''impatto che l’avvertimento ha avuto nell’aumentare la resilienza del sistema finanziario a distanza di un anno, Lagarde ha affermato che "l’avvertimento generale si è effettivamente rivelato efficace". Nel dimostrare questa affermazione, la numero uno dell'ESRB ha messo l'accento su due elementi: consapevolezza ed azione. "È proprio perché siamo al centro di questo ecosistema che possiamo creare un’ampia consapevolezza dei rischi che identifichiamo", ha detto Lagarde, sottolineando che "la consapevolezza ha agito da catalizzatore per l’azione", cioè "l’avvertimento ha consentito ai politici e alle autorità di vigilanza di legare le loro decisioni alla nostra valutazione e li ha aiutati a portare avanti le riforme necessarie alle loro politiche macroprudenziali e microprudenziali". "Gli avvertimenti del ERSB funzionano anche in modi più sottili, non solo come catalizzatore ma anche come inibitore: possono aiutare a rallentare il processo decisionale e quindi evitare decisioni affrettate sulla gestione del rischio".
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