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Festa del 25 aprile blindata: scatta il piano sicurezza nella Capitale

Sotto osservazione, piazze, strade, cortei, adunanze di ogni genere. Riflettori puntati anche sulle celebrazioni a Milano

Politica
Festa del 25 aprile blindata: scatta il piano sicurezza nella Capitale
(Teleborsa) - In un periodo di grande incertezza geopolitica come quello attuale si accendono i riflettori sulla festività del 25 aprile. Un anniversario della Liberazione blindato da Nord a Sud - piazze, cortei, luoghi simbolo della resistenza - nulla sarà lasciato al caso.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in un question time alla Camera, ha parlato di "proficuo e costante" dialogo tra le forze di polizia e le istituzioni universitarie, che ha consentito di assicurare "ottimi livelli di sicurezza".

Il piano sicurezza ha preso il via già oggi nella Capitale, con ben seicento agenti in campo per assicurare la sicurezza delle celebrazioni, che culmineranno nella tradizionale sfilata delle autorità e con il tributo al Milite Ignoto presso sull'Altare della Patria in Poiazza Venezia. Strade chiuse, bus deviati, transenne, divieti di circolazione e passaggio neklle aree prospicienti. Le misure per la sicurezza sono state messe a punto da un Comitato provinciale per la sicurezza in Prefettura e da un tavolo tecnico in Questura.

Fra i punti nevralgici ci sarà Porta San Paolo, luogo simbolo della resistenza, dove domattina la comunità ebraica deporrà una corona di fiori, mentre a poca distanza si temono le incursioni e le proteste di gruppi politici "antifascisti" e "antisionisti ed l movimenti studenteschi palestinesi. Riflettori puntati anche sul tradizionale corteo dell'Anpi, al quale sono attese circa 2mila persone, che si muoverà da Largo Bompiani sempre su Porta San Paolo.

Massima sicurezza anche a Milano, dove apriranno le celebrazioni deportati e brigate antifasciste e la comunità ebraica, mai contestata come quest'anno a causa della situazione a Gaza. Dietro ai partigiani lo striscione "Cessate il fuoco ovunque", che ha già alimemtato polemiche, e poi a seguire sindacati, forze politiche, la segretaria del Pd Elly Schlein e la comunità palestinese. L'associazione palestinesi d'Italia conta di portare in piazza 5mila persone, mentre i giovani palestinesi si sono dati appuntamento in piazza Duomo, dove si concluderanno i comizi.


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