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Rottamazione quinquies ai nastri di partenza: cosa sapere

L'agenzia delle Entrate Riscossione renderà operativo entro il 21 gennaio 2026 il servizio per aderire alla rottamazione entro la scadenza del 30 aprile 2026

Economia
Rottamazione quinquies ai nastri di partenza: cosa sapere
(Teleborsa) - Dovrebbe prendere il via a breve la procedura di presentazione delle domande per aderire alla Rottamazione quinquies., la cui procedura di adesione dovrebbe essere attivata dall'Agenzia delle bntrate Riscossione entro il 21 gennaio. La procedura di definizione agevolata dei debito con il fisco e con altri enti previdenziali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, non è per tutti e presenta ben precisi requisiti di partecipazione. Non si tratta quindi di una sanatoria generalizzata ed ha criteri selettivi ben precisi.

Chi può partecipare

Secondo quando riferito dall'Agenzia delle Entrate Riscossione, possono partecipare alla definizione agevolata, senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio, coloro che hanno omesso il versamento di imposte o contributi INPS (esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento) fra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023.

Possono partecipare anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”. Sono invece esclusi i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”, sono ricompresi in piani di pagamento della “Rottamazione-quater” per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

Multe e tributi locali

Per le multe stradali ed i tributi locali (Tari e IMU) dovrà essere verificata la disponibilità dell'ente locale ad aderire alla Rottamazione, mentre sembrerebbero ricomprese le sanzioni elevate da enti statali come Polizia Stradale o Carabinieri.

I termini della Rottamazione

I contribuenti ammessi alla Rottamazione potranno scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026, oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (9 anni), con l'applicazione di interessi pari al 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.

Le scadenze dei pagamenti sono le seguenti: a prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027; dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

La "Rottamazione-quinquies" risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell’unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026). Inoltre, nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla rottamazione interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.

Le scadenze

Entro il 21 gennaio, l'Agenzia delle Entrate dovrà rendere operativo il servizio online per presentare domanda e le istruzioni per aderire alla Rottamazione "quinquies". I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione online entro il 30 aprile 2026, con le modalità definite dall'Agenzia. Il 31 luglio 2026 sarà la prima scadenza ed il contribuente dovrà decidere se pagare in unica
a soluzione o a rate. Nel secondo caso le scadenze annuali saranno quelle determinate dall'Agenzia a cadenza bimestrale.
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