(Teleborsa) - Wall Street continua prudente confermando l'impostazione cauta dell'avvio con i timori degli analisti legati agli eccessivi investimenti sull'
intelligenza artificiale. Nel frattempo, gli operatori continuano a interrogarsi sulle prossime mosse della
Federal Reserve, dopo il dato sull’inflazione di venerdì scorso che ha alimentato le speranze di maggiori tagli dei tassi di interesse. Domani sera, sono attesi i verbali della riunione Fed di gennaio.
Sullo sfondo restano le
tensioni geopolitiche e gli occhi sono rivolti al secondo round di colloqui sul nucleare tra Iran e Stati Uniti a Ginevra.
Sul fronte macroeconomico
l'indice Empire State Manufacturing è diminuito a sorpresa a febbraio, seppur confermandosi in territorio positivo per il secondo mese consecutivo. La
National Association of Home Builders (NAHB) ha comunicato che
l'indice di fiducia dei costruttori di abitazioni è sceso inaspettatamente a febbraio.
Tra gli indici statunitensi, il
Dow Jones riporta una variazione pari a -0,06%; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l'
S&P-500 (
New York), che si posiziona a 6.829 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente negativo il
Nasdaq 100 (-0,41%); consolida i livelli della vigilia l'
S&P 100 (-0,04%).
Finanziario (+0,96%) e
beni industriali (+0,52%) in buona luce sul listino S&P 500. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti
beni di consumo per l'ufficio (-1,76%),
energia (-1,65%) e
materiali (-1,11%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Apple (+2,65%),
American Express (+2,07%),
Visa (+1,66%) e
Travelers Company (+1,47%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Salesforce, che ottiene -3,10%.
Spicca la prestazione negativa di
Home Depot, che scende del 2,34%.
3M scende dell'1,83%.
Calo deciso per
IBM, che segna un -1,64%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Alnylam Pharmaceuticals (+5,59%),
Coca-Cola Europacific Partners (+4,46%),
AirBnb (+4,25%) e
Warner Bros Discovery (+3,55%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Intuit, che ottiene -5,77%.
Vendite a piene mani su
CrowdStrike Holdings, che soffre un decremento del 5,25%.
Pessima performance per
Fortinet, che registra un ribasso del 4,87%.
Sessione nera per
Cadence Design Systems, che lascia sul tappeto una perdita del 4,82%.