(Teleborsa) - Chiusura del 2 marzo
Chiusura negativa per il derivato italiano, con un ribasso dell'1,42%.
La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l'impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 47.090. Ottimale ancora il ruolo funzionale di supporto offerto da 46.090. Complessivamente il contesto generale potrebbe giustificare una continuazione della fase di consolidamento verso quota 45.760.
Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)