Difesa, presentato nuovo Master II livello in Transizione ecologica e rigenerazione ambientale
(Teleborsa) - Presentato oggi a Roma il Master di II livello "Transizione ecologica e rigenerazione ambientale per comunità sostenibili", nuovo percorso di alta formazione promosso nell’ambito del Centro Alti Studi per la Difesa e del Ce.FLI. L’appuntamento ha riunito presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e della filiera tecnico-operativa, restituendo con chiarezza il profilo di un progetto che va oltre la dimensione universitaria in senso stretto.
Il Master nasce infatti con l’obiettivo di formare professionalità capaci di leggere e governare la complessità delle trasformazioni ambientali, mettendo in relazione sapere scientifico, visione strategica, strumenti operativi e capacità di pianificazione. Un’impostazione che rende questo percorso particolarmente significativo in una fase storica in cui le sfide legate alle bonifiche, alla gestione dei siti contaminati, alla sostenibilità infrastrutturale e alla qualità ambientale dei territori richiedono competenze avanzate, integrate e immediatamente spendibili.
A prendere parte alla presentazione sono stati, tra gli altri, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, insieme ai rappresentanti del CASD, di ISPRA, di Ferrara Expo, della struttura commissariale e delle sei università coinvolte nel percorso formativo: Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Politecnico di Torino, Università di Catania, Università degli Studi di Ferrara e Università Parthenope di Napoli.
In primo piano gli interventi di Stefano Mannino, Alessandra Gallone, Andrea Moretti, Aldo Papotto e Silvia Paparella, con moderazione affidata al Generale Giuseppe Vadalà.
Un percorso rivolto sia al personale militare che civile e che punta ad approfondire le tematiche connesse alla gestione del ciclo dei rifiuti e alla bonifica ambientale in un’ottica di sostenibilità globale. Il Master, della durata annuale, prevede 60 crediti formativi universitari ed è erogato in modalità blended.
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato che "si tratta di un’iniziativa di grande valore, che investe sulla formazione avanzata e sullo sviluppo di competenze concrete per affrontare con visione le esigenze dei territori e delle comunità. Questo
progetto mette in rete istituzioni diverse, unite dalla consapevolezza che la transizione ambientale sia una sfida complessa ma decisiva".
Per il Ministro Gilberto Pichetto Fratin "la vera sfida è quella della preparazione. Negli ultimi anni la consapevolezza ambientale è cresciuta profondamente, fino a trovare un riconoscimento esplicito anche nella nostra Carta costituzionale, ma oggi questa consapevolezza deve tradursi sempre di più in capacità di azione. L’iniziativa promossa dal Centro di alta formazione della Difesa va proprio in questa direzione e testimonia un impegno importante delle istituzioni nazionali".
Giuseppe Vadalà, Generale e Commissario Unico per le bonifiche delle discariche, ha spiegato che !questo appuntamento rappresenta un passaggio importante su un tema che non riguarda solo il nostro Paese, ma ha una rilevanza globale: la capacità di coniugare sviluppo e tutela ambientale. Non si tratta di un obiettivo astratto, ma di una prospettiva già concreta, che richiede però competenze adeguate".
Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, ha sottolineato che "la comunità esperta di RemTech, che quest’anno celebra vent’anni di attività, mette a disposizione di questo percorso un patrimonio di competenze maturato nei principali contesti nazionali e internazionali dedicati alla sostenibilità, alla tutela ambientale e alla rigenerazione".
Per Andrea Moretti, Presidente di Ferrara Expo "essere parte di questo Master significa rafforzare una vocazione che coltiviamo da
anni: fare di Ferrara un luogo in cui istituzioni, università, mondo tecnico e imprese possano incontrarsi per dare forma concreta alle grandi sfide della transizione ambientale".
"Oggi non presentiamo soltanto un Master, ma apriamo un cantiere culturale e operativo che guarda al futuro del Paese. - ha commentato Alessandra Gallone, Presidente ISPRA - La formazione, soprattutto se continua e qualificata, è la leva che consente di costruire le competenze necessarie per affrontare le sfide ambientali e accompagnare la crescita dei cosiddetti green job".
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