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Iran, Francia e GB lavorano a missione volenterosi per riaprire lo Stretto di Hormuz

In settimana conferenza con "con i paesi pronti a contribuire"

Economia
Iran, Francia e GB lavorano a missione volenterosi per riaprire lo Stretto di Hormuz
(Teleborsa) - La linea dell'Europa è chiara: lo stretto di Hormuz deve riaprire alla libera navigazione. E dopo gli appelli contro il pedaggio imposto dall'Iran, l'Ue si scaglia ora contro il blocco navale decretato da Donald Trump "applicato in modo imparziale nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati nel Golfo Arabico e nel Golfo dell'Oman", entrato in vigore ieri pomeriggio.

"Quanto sta accadendo oggi nello Stretto di Hormuz rappresenta il segnale più chiaro mai inviato finora a favore di una forte coalizione internazionale per la sicurezza marittima – ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas rivolgendosi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu –. Sono molte le iniziative sul tavolo ma l'obiettivo è garantire un passaggio sicuro per tutte le navi che transitano su questa rotta. Voglio essere chiara. L'Ue continuerà a respingere qualsiasi accordo che preveda di limitare il passaggio libero e sicuro attraverso lo stretto in conformità con il diritto internazionale". "Tutte le parti del conflitto in Iran devono rispettare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz in linea con le leggi internazionali" ha ribadito Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale Onu, Antonio Guterres.

Nel frattempo il presidente francese, Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia organizzerà con la Gran Bretagna, nei prossimi giorni, "una conferenza con i paesi pronti a contribuire al suo fianco a una missione multinazionale pacifica destinata a riportare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". La missione della forza multinazionale sarà "strettamente difensiva e distinta dai belligeranti" e "punterà a un dispiegamento appena la situazione lo consentirà". "Non deve essere risparmiato alcuno sforzo per giungere rapidamente a una soluzione solida e duratura del conflitto in Medio Oriente – scrive Macron – attraverso le vie diplomatiche. Una soluzione che consenta di dotare la regione di una cornice robusta che permetta a tutti di vivere in pace e in sicurezza. Per riuscirci, bisogna affrontare tutte le questioni di fondo dando ad esse una risposta duratura, sia che si tratti delle attività nucleari e balistici dell'Iran, sia delle azioni di destabilizzazione nella regione, ma anche per consentire la ripresa, il più rapidamente possibile, di una navigazione libera e senza ostacoli nello stretto di Hormuz e di fare in modo che il Libano ritrovi la strada dell apace nel pieno rispetto della sua sovranità e della sua integrità territoriale. La Francia è pronta a fare interamente la propria parte, come continua a fare, costantemente, dal primo giorno di guerra".

Sempre ieri il premier britannico Keir Starmer ha confermato l'annuncio di Macron di un nuovo vertice co-presieduto da Londra e Parigi in settimana dei leader di alcune "decine di Paesi" impegnati a favorire la fine delle ostilità con l'Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz alla navigazione commerciali. L'obiettivo dell'iniziativa resta quello di "assicurare la libertà di navigazione una volta finito il conflitto", ha sottolineato Starmer aggiornando la Camera dei Comuni sulla situazione in Medio Oriente: non senza ribadire il no a ogni coinvolgimento nelle ostilità "Questo è il momento di mostrare una leadership chiara e calma, e, a dispetto delle difficoltà, ha detto Starmer, la Gran Bretagna è pronta a fare la sua parte".

Si inserisce in questo quadro il il tour nel Golfo – Emirati, Arabia Saudita e Qatar – del presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa: oggi e domani vedrà i leader della regione, con l'obiettivo di scambiare "opinioni sulle modalità per garantire una sicurezza regionale e globale duratura" e per "contribuire all'allentamento delle tensioni e a sostenere gli sforzi diplomatici".











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