(Teleborsa) - Rivoluzione nel mondo dell’hotellerie,
DayBreakHotels lancia il primo marketplace italiano dei servizi alberghieri al mondo. Dalla spa alla piscina, dal ristorante alla sala meeting: un nuovo sito e app dove gli utenti possono prenotare rapidamente pacchetti o singolarmente e senza pernottamento.
“Le persone vedono gli alberghi come luoghi flessibili ed ecco perchè abbiamo voluto rendere facilmente prenotatile tutto quello che un hotel ha da offrire”, ha sottolineato
Simon Botto, founder e CEO di daybreakhotels.com.
8 mila strutture affiliate in 16 Paesi, con oltre 2 milioni di clienti.
In Italia l’occupazione media degli hotel è al
55%, per un totale di
2,5 miliardi di camere invendute ogni anno e circa
150 miliardi di euro di ricavi persi. A questo si aggiunge il sottoutilizzo dei servizi, spa, ristoranti, sale meeting, piscine, palestre, il cui tasso di occupazione oscilla tra il 30% e il 50%, pari ad altri 140 miliardi di asset inutilizzati. Secondo Botto, “Spazi che esistono, hanno costi fissi, hanno qualità elevata, ma non sono né offerti come prodotto autonomo né comunicati o resi prenotabili, se non ai clienti notturni della struttura. Sono servizi diurni offerti a clienti notturni: basta riflettere un attimo per capire che non ha senso e che va adottata una diversa strategia di vendita per questi servizi”.
La piattaforma raccoglie in un unico luogo le offerte della città, permette di filtrare gli hotel in base alle esigenze dell’utente e di comporre la giornata in pochi click. Le prenotazioni garantiscono la
cancellazione gratuita nella maggior parte dei casi, nessun pagamento anticipato e tariffe per camera in
day use con una riduzione del prezzo fino al 75% rispetto al costo di una notte.
Dal 2013 a oggi DayBreakHotels è cresciuta dai 100 partner iniziali agli 8.000 attuali, con un tasso, attualmente, di circa 100 nuove strutture affiliate al mese, accordi globali con Hilton e Accor e collaborazioni stabili con le
principali catene alberghiere al mondo. Il fatturato delle strutture affiliate è aumentato fino al +10%, con utili netti fino al +30%, grazie a ricavi incrementali generati su una struttura di costi fissi e di personale rimasta invariata.
Ad oggi la camera day use non basta più, la maggior parte degli utenti richiedono l’aggiunta di un secondo servizio, che può essere la spa o il ristorante, oppure la piscina con l’aperitivo. Usufruire di un servizio di hotel è un modo per staccare, una pausa dalla routine quotidiana e organizzare una mini vacanza cittadina.
La partnership con DayBreakHotels ha generato “un incremento concreto del fatturato ancillare” e soprattuto “posiziona la struttura come punto di riferimento sul territorio, trasformando l’hotel in un hub di servizi accessibile e vivo 24 ore su 24”, ha spiegato
Marilena Conticelli, Director of Sales & Marketing di LDC Hotels Italy. La collaborazione con la piattaforma è “molto positiva, poiché risponde a una chiara evoluzione del mercato. I clienti ad oggi cercano esperienze flessibili, tailor-made e concentrate nel tempo”.