Milano 10:02
52.004 -1,49%
Nasdaq 22-lug
28.998 0,00%
Dow Jones 22-lug
52.219 -0,01%
Londra 10:02
10.702 -0,14%
Francoforte 10:02
24.971 -0,73%

Mercato auto europeo mette il turbo a giugno (+ 13,6%)

bene Stellantis +5.3%

Economia, Trasporti
Mercato auto europeo mette il turbo a giugno (+ 13,6%)
(Teleborsa) - Segno più per le nuove immatricolazioni di auto nell'UE che sono aumentate del 5,7% da inizio anno, grazie anche ad un'ottima performance registrata a giugno (+13,6%) che ha contribuito ad un primo semestre 2026 positivo. Lo rileva Acea. Un risultato raggiunto in un contesto caratterizzato da "persistenti fattori geopolitici sfavorevoli" che - nota l'associazione dei costruttori europei - hanno pesato sulle prospettive. Il mercato ha continuato a beneficiare della forte domanda dei consumatori per una gamma di tecnologie elettrificate, trainata principalmente dalle misure di sostegno al mercato. I veicoli ibridi elettrici sono la scelta più popolare tra gli acquirenti, mentre le auto elettriche a batteria hanno raggiunto il 20,7%. Inoltre, gli ibridi plug-in hanno conquistato il 9,8% del mercato dell'UE.

Alla fine di giugno 2026, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 17,2%, con cali registrati in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo più marcato, con volumi in calo del 34,2%, mentre anche altri mercati chiave hanno registrato cali a doppia cifra: Spagna (-18,5%), Germania (-18,2%) e Italia (-17,1%). Con 1.309.153 auto nuove immatricolate nei primi sei mesi del 2026, la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 22,2% dal 28,4% del primo semestre del 2025. Nel frattempo, il mercato delle auto diesel ha proseguito la sua tendenza al ribasso, con le immatricolazioni in calo del 16,5% e una quota pari al 7,5% delle immatricolazioni di auto nuove, in calo rispetto al 9,4%.

"Il primo semestre del 2026 ha registrato risultati incoraggianti per la transizione verde, sostenuti da incentivi nuovi e rivisti in diversi mercati principali. La sfida ora è quella di tradurre questo slancio in progressi a lungo termine". Lo ha affermato Sigrid de Vries, Direttore Generale dell'Associazione dei Costruttori Automobilistici Europei (ACEA). "La direzione è quella giusta. La velocità, invece, no. La quota di mercato delle auto elettriche a batteria deve ancora quasi triplicarsi in meno di quattro anni per raggiungere gli obiettivi di CO2 fissati per il 2030 relativi ad autovetture e furgoni. Senza una domanda più forte, i costruttori - ha ricordato - rischiano di incorrere in sanzioni che si aggiungerebbero a una transizione già costosa. Ecco perché l'Europa ha urgente bisogno di un quadro normativo per la riduzione delle emissioni di CO2 più pragmatico e flessibile, nonché delle condizioni adeguate per una produzione competitiva che sostenga i progressi e salvaguardi la competitività della propria industria automobilistica".

Nella prima metà dell'anno sono i brand cinesi che trainano la crescita del mercato automobilistico europeo (Ue, più Efta e Regno Unito). È quanto emerge dai dati semestrali di Acea. Byd segna un rialzo del 145,5% e con 174mila immatricolazioni in metà anno supera la statunitense Tesla che, nonostante abbia vendite in crescita del 54%, si ferma poco oltre le 170mila auto immatricolate. Tra i brand del Dragone, Leapmotor segna un balzo del 558%, 56mila nuove auto vendute, mentre Chery che è presente sul mercato con i marchi Jaecoo, Jetour e Omoda, guadagna il 305% superando le 155mila immatricolazioni. Per Saic Motor il rialzo è del 18%, con 180mila nuove auto in strada. Tra gli storici gruppi europei è buona la performance di Stellantis che vende 1,096 milioni di auto, +5,3% rispetto ai primi sei mesi dell'anno scorso. Volkswagen si attesta a 1,84 milioni (+2,1%) mentre Renault piazza 683mila vetture ed è in calo del 3,5%. Bwv arriva a 510mila nuove auto, +5,1%, e Mercedes ritocca a 356imla, +3,2%.
Condividi
```