(Teleborsa) -
Wall Street chiusa per il
Labor Day ma non mancano i temi su cui gli investitori saranno chiamati a confrontarsi già a partire da domani. La settimana si è aperta con una nuova accelerazione del
prezzo del petrolio a causa del conflitto in Medio Oriente, mentre la Casa Bianca prova ad aprire un canale diplomatico tra Mosca e Kiev per risolvere il conflitto in
Ucraina.
Il Brent sale dell'1,5% a 9
7,7 dollari al barile, dopo il rialzo di quasi il 10% della scorsa settimana legato ai timori di un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz. A spingere i prezzi anche un nuovo attacco a un impianto
Saudi Aramco nella città saudita di Jizan, vicino al confine con lo Yemen, a più volte colpita in passato dai ribelli Houthi nella loro campagna contro l'Arabia Saudita. I sette Paesi
OPEC+ (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman)
hanno deciso di mantenere invariata la produzione per ottobre, dopo sei mesi di aumenti volti a compensare la
chiusura di Hormuz.
Sul fronte diplomatico,
Zelensky ha esortato a "portare avanti la diplomazia" dopo la missione degli inviati Usa Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca. Il Cremlino non esclude nuovi colloqui di pace, definendo l'incontro con Putin "un piccolo passo verso la pace", senza precisare le differenze con l'intesa 2025 di Anchorage. Peskov non esclude una telefonata Putin-Trump né un possibile ritorno al formato trilaterale, ma parla di "prematuro" su tempi e luoghi; Mosca non ha ancora ricevuto dettagli sui colloqui di Kiev. Il portavoce ha inoltre definito il rafforzamento militare norvegese "una minaccia diretta" alla sicurezza russa.
Infine, per quanto riguarda l'ambito societario, il CEO di
Nvidia Jensen Huang ha dichiarato che "l'AGI è arrivata", citando il nuovo modello GPT-6 Astra di OpenAI, addestrato con oltre 100.000 sistemi Nvidia Grace Blackwell, mentre un aereo cargo
Amazon Prime Air è precipitato all'aeroporto di Miami, causando almeno cinque morti.