(Teleborsa) -
L'Iran ha proposto agli Stati Uniti un accordo, che prevede un
piano di 7 giorni per la fine delle ostilità (anche in Libano), la riapertura dello Stretto di Hormuz, la rimozione delle sanzioni economiche sull'Iran e, solo successivamente, l'avvio di colloqui approfonditi sul programma nucleare. Una evoluzione positiva inattesa che segue gli scambi di accuse e le
minacce del Presidente Trump e
del leader iraniano Masoud Pezeshkian durante l'assemblea Onu.
L'annuncio è stato dato dal
Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi durante un briefing a margine dell'Assemblea Onu a New York, spiegando che la proposta
ricalca quanto previsto dal
memorandum d'intesa siglato lo scorso giugno da USA ed Iran.
"Abbiamo presentato agli Stati Uniti, tramite degli intermediari, un piano secondo il quale, se determinate condizioni saranno soddisfatte, lo Stretto di Hormuz verrà riaperto entro la fine del settimo giorno e i colloqui riprenderanno", ha dichiarato il ministro iraniano, secondo cui
nell'arco dei sette giorni dovranno innanzitutto
cessare le ostilità, poi verranno
sbloccati i beni congelati per un valore di 12 miliardi di dollari e
rimosse le sanzioni sul petrolio
ed il blocco delle navi iraniane, e alla fine dei sette giorni sarà r
iaperto lo Stretto di Hormuz e saranno avviati immediatamente i
negoziati sul nucleare.
Nonostante l'accordo non si discosti di molto dal memorandum siglato a giugno, i funzionari iraniani hanno spiegato che
varia la tempistica per l'avvio dei colloqui sul nucleare, che nell'accordo di giugno era più rilassata e dava 60 giorni di tempo, mentre con il nuovo accordo i negoziati sarebbero più serrati.
Un
funzionario statunitense avrebbe confermato che l'amministrazione statunitense sta conducendo
colloqui "positivi e costruttivi" tramite intermediari, ma gli Stati Uniti
non vogliono affrettare i tempi per la conclusione di un accordo. Il Segretario di Stato americano
Marco Rubio in realtà ha parlato di un incontro mediato da Qatar che
non avrebbe portato ad una svolta nei negoziati. Tuttavia, sono previsti nuovi incontri nei prossimi giorni.,