(Teleborsa) -
Si è concluso lo scavo della Nuova Galleria San Donato, sulla A1 tra Firenze Sud e Incisa, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma. L’opera rappresenta uno degli interventi principali del progetto di ampliamento e potenziamento della tratta e si inserisce nel più ampio programma di investimenti di Autostrade per l’Italia in Toscana.
“È un’opera strategica per la mobilità nazionale”, ha sottolineato
Arrigo Giana, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, a margine della cerimonia, ringraziando “tutte le persone che hanno lavorato alla sua realizzazione”. Secondo Giana, si tratta del “più importante progetto realizzato da ASPI dalla costruzione della A1”, con i due lotti dell’intervento che valgono complessivamente circa un miliardo di euro. Il programma complessivo di investimenti del Gruppo in Toscana ammonta invece a circa 6 miliardi di euro.
“Stiamo dando all’infrastruttura altri sessant’anni di vita – ha spiegato l’AD di ASPI – con una visione fondata sulla sicurezza e sulla sostenibilità, per sostenere la mobilità, la logistica e lo sviluppo industriale del Paese”. La conclusione dello scavo della Galleria San Donato rappresenta dunque una tappa significativa di un progetto infrastrutturale di più ampio respiro, finalizzato al potenziamento di uno dei principali assi autostradali italiani e al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di fluidità della circolazione. Giana ha infine posto l’accento sul contributo delle persone che hanno lavorato alla realizzazione dell’opera: “Oggi celebriamo un’opera, ma soprattutto la professionalità, la competenza, la dedizione e il sacrificio di tutte le persone che l’hanno resa possibile”.