Rinnovo contratto bancari, da aumenti a orario ridotto: cosa potrebbe cambiare
al momento trattative in fase di stallo ma qualcosa potrebbe sbloccarsi il 21 ottobre
(Teleborsa) - Stallo sul rinnovo del contratto collettivo nazionale dei bancari, scaduto il 31 marzo che interessa circa 260 mila lavoratrici e lavoratori con i sindacati che lamentano la mancanza di una strategia complessiva da parte dell’Associazione bancaria italiana (Abi). Intanto, operazioni di aggregazione e nuovi piani industriali ridisegnano il settore.
Rinnovo contratto bancari in stallo
Al momento, per le organizzazioni sindacali, dal passaggio con il Comitato per gli affari sindacali e del lavoro (Casl) dell’Abi non sono arrivate risposte soddisfacenti.
Da aumenti a orario ridotto, cosa potrebbe cambiare
La piattaforma unitaria presentata da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin punta a un aumento retributivo di circa 518 euro lordi mensili medi a regime per la figura di riferimento. In ballo c'è anche la riduzione dell’orario settimanale dalle attuali 37 a 35 ore, mantenendo la medesima retribuzione.
Riflettori sul 21 ottobre
Riflettori puntati sul 21 ottobre quando la trattativa potrebbe sbloccarsi: in quella data è convocato il Consiglio direttivo dell’Abi, chiamato a definire un mandato di percorso per il Casl, guidato da Ilaria Maria Dalla Riva.
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