(Teleborsa) - Mattinata difficile per
Carrefour a Parigi all'indomani della diffusione dei dati sulle
vendite del terzo trimestre in occasione della quale l'azienda ha tagliato le previsioni per il 2026 a causa del peggioramento della situazione sociale e della sicurezza in Francia.
Dopo essere crollate fino al 15%, il calo intraday più marcato dal 2017, le azioni del
colosso della grande distribuzione lasciano ora sul terreno il 13,77%, attestandosi a 14,06 Euro. Operativamente ci si attende un'estensione all'ingiù della curva con area di supporto vista a 13,65 e successiva a quota 13,25. Resistenza a 14,64.
Carrefour ha avvertito che i
disordini sociali che stanno scuotendo la Francia avranno un
impatto negativo sui propri profitti quest'anno; si tratta del primo segnale concreto delle ripercussioni economiche delle rivolte avvenute lo scorso fine settimana a Parigi e in altre città.
"Vi è un elevato grado di incertezza riguardo all'andamento della spesa dei consumatori e alle condizioni in cui i nostri punti vendita potranno rimanere aperti", ha dichiarato martedì sera l'amministratore delegato
Alexandre Bompard, definendo la situazione in Francia senza precedenti.
Le proteste contro il costo della vita, che hanno coinvolto
oltre mezzo milione di persone in tutta la Francia, sono degenerate in violenze durante il fine settimana: gruppi di manifestanti hanno preso di mira centinaia di negozi, infrangendo vetrine e saccheggiando la merce. Sebbene la situazione si sia attenuata in seguito all'imposizione di coprifuoco, i manifestanti hanno indetto una nuova giornata di mobilitazione per sabato.
Carrefour è il primo rivenditore a rendere noto l'impatto finanziario delle rivolte, ed è probabilmente
uno dei più colpiti, data la presenza capillare dei suoi punti vendita nei centri urbani e nelle periferie di Parigi e di altre città.
Bompard ha riferito agli analisti che circa
50 punti vendita Carrefour sono stati colpiti durante la prima giornata di disordini; molti sono stati saccheggiati e hanno subito gravi danni. Ciò sta comportando una minore affluenza di clienti, una riduzione degli orari di apertura e un aumento dei costi legati alla sicurezza e alla logistica. Carrefour stima un
impatto massimo sulla redditività di circa 200 milioni di euro.
Ulteriori prove dell'impatto sulle attività commerciali potrebbero emergere questa settimana, con la pubblicazione dei dati di vendita da parte del rivenditore
Fnac Darty e dei gruppi del lusso
Hermes International e
Kering.