MPS, soci bocciano il progetto di fusione di Mediobanca
Lovaglio sorpreso sul cambio di rotta di Intesa. In attesa del secondo round per votare le ops su Banco Bpm e Banca Generali
(Teleborsa) - Mattinata sulle spine per l'Ad del Monte Paschi Luigi Lovaglio mentre si tiene l'assemblea degli azionisti, chiamati ad esprimersi, tra gli altri punti anche sulla delicato affair della fusione con Mediobanca e delle ops su Banco Bpm e Banca Generali.
Caltagirone e Brancadoro nominati consiglieri
In sede ordinaria l'assemblea di MPS i soci ha nominato consiglieri della banca Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone, già cooptati in cda l'8 settembre scorso. Per Caltagirone jr i voti favorevoli sono stati l'86,81%, i contrari il 9,19%, gli astenuti il 3,98%. Il proxy advisor Glass Lewis aveva consigliato di votare contro la conferma in cda del figlio di Francesco Gaetano Caltagirone, ritenendolo non indipendente. Per Brancadoro 89,78% i favorevoli, 6,39% i contrari e 3,81% gli astenuti.
Bocciata autorizzazione acquisto e vendita azioni proprie e modifica sistemi incentivanti
É stata bocciata invece l'autorizzazione ad acquistare e vendere azioni proprie. I voti contrari sono stati il 53,8%, i favorevoli il 40,80%.
Non è passato neppure il terzo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria che prevede la modifica dei sistemi incentivanti 2023, 2024 e 2025. I favorevoli sono stati il 40,85%, i contrari il 53,33%, gli astenuti il 5,8%.
Bocciato il progetto di fusione di Mediobanca
Venendo alle questioni scottanti sul tavolo del risiko bancario, in sede straordinaria i soci di Mps hanno bocciato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca, primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, per cui sono necessari i voti dei due terzi del capitale presente. Tra i presenti, i contrari sono stati il 63,65%, i favorevoli il 32,91%, gli astenuti il 3,42%. Al momento del voto era presente il 65,86% del capitale sociale.
Data questa bocciatura, l'assemblea non tratterà il punto 2 della parte straordinaria che era collegato all'operazione, ossia le scissioni parziali di Mediobanca Premier a favore di Widiba e di una parte del patrimonio Mps a favore di Mediobanca Premier.
L'assemblea è stata sospesa per poi riprendere affrontando la questione delle ops su Banco Bpm e Banca Generali.
Fusione Mediobanca: Lovaglio sorpreso sul cambio di rotta di Intesa
Il cambio di rotta di Intesa Sanpaolo sul progetto di fusione di Mediobanca ha lasciato stupito l'Ad della banca senese. "Conoscevamo le posizioni di alcuni azionisti rilevanti e sapevamo che l'aritmetica della fusione sarebbe stata difficile. Ci ha sorpreso, invece, il cambio di rotta di Intesa Sanpaolo: inizialmente favorevole alla fusione e successivamente orientata ad auspicarne la mancata approvazione. Quando un attore cosi' rilevante cambia posizione in modo cosi netto il contesto dell'assemblea cambia di conseguenza". Lo ha dichiarato Lovaglio, illustrando ai soci in assemblea le proposte relative alla fusione per incorporazione di Mediobanca e le successive operazioni di scissione.
Lovaglio ha aggiunto che il completamento del progetto Mediobanca "ha visto un plebiscito all'assemblea Mps dello scorso anno e un'adesione massiccia da parte degli azionisti di Mediobanca", precisando che i fondi e gli altri investitori istituzionali hanno "continuato a manifestare con chiarezza una valutazione positiva del progetto".
```