(Teleborsa) -
Wall Street ha chiuso contrastata con il sentiment diviso tra le trimestrali e l'attesa per l'esito delle elezioni mid-term.
Resta l'attenzione anche sulle questioni
geopolitiche dopo che il presidente iraniano ha affermato che il suo governo ha ricevuto maggiori poteri dalla Guida Suprema del Paese per portare avanti le trattative e l'inquilino della Casa Bianca ha parlato di progressi nei colloqui.
Wall Street archivia la giornata con un guadagno frazionale sul
Dow Jones dello 0,41%, mentre, al contrario, depressa nel finale l'
S&P-500, che chiude sotto i livelli della vigilia a 7.541 punti.
In ribasso il
Nasdaq 100 (-1,39%); sulla stessa linea, in rosso l'
S&P 100 (-0,78%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
beni di consumo secondari (+2,25%),
materiali (+1,83%) e
finanziario (+1,76%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti
energia (-3,97%) e
informatica (-2,66%).
Dalle trimestrali,
Apple ha ceduto il 2,7% nell'after-market in scia alle
preoccupazioni per la previsione di un margine lordo tra il 45% e il 46%, sotto il 46,3% del consensus per il trimestre di dicembre, e nonostante un quarto trimestre fiscale (terminato il 26 settembre 2026) con ricavi record per un trimestre di settembre di 114,5 miliardi di dollari, in crescita del 12% rispetto ai 102,5 miliardi di un anno fa e sopra le attese degli analisti.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Sherwin Williams (+5,96%),
Home Depot (+3,64%),
Walmart (+3,38%) e
McDonald's (+2,91%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Chevron, che ha archiviato la seduta a -3,29%.
In rosso
Microsoft, che evidenzia un deciso ribasso del 2,83%.
Spicca la prestazione negativa di
Cisco Systems, che scende del 2,77%.
IBM scende del 2,06%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
IDEXX Laboratories (+21,85%),
DoorDash (+6,19%),
Copart (+6,01%) e
Marriott International (+4,29%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Lumentum Holdings, che ha terminato le contrattazioni a -18,65%.
Seduta negativa per
Marvell Technology, che scende del 12,72%.
Sensibili perdite per
Astera Labs, in calo dell'11,22%.
In apnea
Intel, che arretra dell'8,84%.